Bando gestione instradamento passeggeri nel porto di Ancona, Dorica Port Services: "Fuorviante la risposta dell’Autorità Portuale"
L’AdSP di Ancona ha ritenuto necessario fare alcune “precisazioni” in merito alle questioni da noi sollevate sul servizio di instradamento passeggeri oggetto del nuovo bando.
Sono precisazioni cui riteniamo doveroso replicare punto per punto:
- Servizi di assistenza sanitaria e pronto intervento incendio
“Non corrisponde al vero che saranno eliminati i servizi di assistenza medica di base. Al contrario, la Croce Rossa Italiana, soggetto affidatario dello specifico servizio, dispone dal 2024 di un locale ambulatorio presso il terminal biglietterie. L’assistenza sanitaria, nella stagione estiva, risulta così più efficiente”.
La questione non è se vi sia un presidio della Croce Rossa nel Porto di Ancona, perché quello c’è e nessuno lo ha mai negato. La questione è che il nuovo bando ha fortemente limitato i compiti di servizio degli operatori addetti all’instradamento, escludendo, per gli operatori, ogni facoltà di intervento in caso di necessità.
Nel bando, infatti, sono state eliminate, dai requisiti richiesti per la partecipazione, le attestazioni di formazione in materia di safety, primo soccorso antincendio. Ed è proprio la Relazione Tecnica dell’Autorità portuale a stabilirlo:
nella descrizione delle “attività richieste per l’espletamento del servizio” il compito dell’addetto deve limitarsi alla “segnalazione in materia di safety (antincendio e primo soccorso) presso le aree operative ricomprese all’interno della facility destinata al traffico passeggeri”.
In definitiva, se allo sbarco di una nave un passeggero in transito si sente male o scoppia un incendio, gli “instradatori” non potranno intervenire e dovranno limitarsi a segnalare il pericolo. Sembra quasi inutile sottolineare che, in alcune circostanze, l’immediatezza dell’intervento può fare la differenza tra la vita e la morte.
Lo svilimento del servizio si ripercuoterà sulla sicurezza degli utenti e questo non trova alcuna giustificazione nelle presunte logiche di risparmio.
- Deposito bagagli
“Sulla base del nuovo bando, il servizio non verrà abolito, ma gestito come attività commerciale”.
Peccato che nel nuovo bando non si faccia alcuna menzione del servizio di deposito bagagli e che quindi sarà necessaria una procedura di aggiudicazione.
Scopriamo ora, comunque, che l’AdSP intende trasformare un servizio, sino a ora gratuito per l’utenza e comprensivo di dettagliate informazioni su arrivi, partenze, modalità e tempi dei checkin, in un’attività commerciale.
Anche in questo caso a rimetterci sarà l’utente.
- Bus navetta e mobilità interna
“Il servizio del bus navetta interno, riservato ai croceristi, è attivo e ha riscontrato particolare apprezzamento fra gli operatori e l’utenza”.
Il bus navetta che verrà a mancare non è quello destinato ai croceristi, ma quello destinato ai passeggeri dei traghetti.
Ancora una volta, la riduzione del servizio si ripercuoterà sui passeggeri, che saranno costretti a percorrere a piedi lunghi tratti di banchina, con bagaglio al seguito, con tutto quello che ne consegue in termini di disagio e di sicurezza.
- Servizio di instradamento
“Si parla erroneamente e in modo strumentale di un servizio che non prevederebbe più l’erogazione di informazioni, che dovranno essere invece fornite perché previste dal bando” e ancora “Come evidenziato, infine, nel progetto tecnico del nuovo bando di gara, la riconfigurazione del servizio non prevede la riduzione del bagaglio di informazioni di carattere operativo e logistico, ma punta al contrario a specializzarsi sull'aspetto della regolamentazione dei flussi, siano essi pedonali che veicolari, per garantire standard di sicurezza superiori e più efficienti per le persone e i veicoli”.
Lasciamo la nostra controreplica alla Relazione Tecnica allegata al Bando:
“Ridefinizione delle attività oggetto del servizio, maggiormente orientate al controllo della viabilità e del traffico in/out generato internamente ed esternamente all’impianto portuale, con previsione di fornitura di un complesso di informazioni all’utenza di natura semplificata”
Una bella differenza rispetto al Bando del 2020, quando agli operatori di servizio era richiesta l’assistenza ai passeggeri, la conoscenza di inglese, croato e greco, attestati di formazione in materia di safety, primo soccorso e lotta antincendio
- Livelli di servizio
“L’Autorità di sistema portuale, nella convinzione che lo scalo possa vedere un miglioramento del traffico, ha previsto un netto incremento del monte ore extra da attivare secondo le necessità ed in tempo reale, a fronte di aumenti di traffico”.
È paradossale che l’Adps, dopo aver ridotto quantitativamente e qualitativamente il servizio di instradamento e assistenza ai passeggeri, sulla base di una relazione tecnica che attesta un drammatico calo dei passeggeri in transito, si senta poi in dovere di evidenziare l’aumento delle ore extra!
L’AdSP si è però dimenticata, nel proprio comunicato, di evidenziare che nel bando è stata prevista una divisione, all’interno del monte-ore, tra ore di tipo A (ordinarie) e ore di tipo B (extra) assegnabili discrezionalmente dalla Stazione appaltante. Ebbene, al leggero aumento delle ore extra, è stato accompagnato un forte taglio delle ore ordinarie: il monte ore complessivo annuo è stato ridotto da 19.638,50 ore del precedente bando alle 17.820 dell’attuale: eliminate in toto le 4.217 ore previste per il deposito bagagli e il bus navetta, a riprova che tali servizi sono stati esclusi dal bando.
Questo è un comunicato stampa pubblicato il 05-03-2025 alle 17:08 sul giornale del 06 marzo 2025 - 117 letture
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