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Inaugurato al porto il Cammino Francescano nella Marca di Ancona

4' di lettura

Mercoledì 2 aprile alle ore 11:30, presso la Banchina San Francesco del porto di Ancona, è stato inaugurato il Cammino Francescano nella Marca di Ancona, un suggestivo itinerario di 30 chilometri che collega Ancona, Camerano, Sirolo e Numana.

Questo percorso, pensato per essere affrontato sia a piedi che in bicicletta, celebra il profondo legame della nostra terra con la figura di San Francesco d’Assisi, offrendo un’esperienza unica tra spiritualità, arte, storia, ambiente e solidarietà.

L’evento ha avuto una cornice d’eccezione: lo scalo dorico, reso ancora più affascinante dalla presenza della nave Amerigo Vespucci. E' stato anche svelato il totem che segna ufficialmente la partenza del Cammino. Non si tratta di un semplice segnavia, ma di un’installazione informativa a basso impatto ambientale, in perfetto spirito francescano, che fornirà dettagli sul luogo e sul percorso.

Grazie a un QR code, sarà possibile scaricare l’itinerario interattivo direttamente sul proprio smartphone e accedere a contenuti multimediali. Particolare attenzione è stata dedicata all’accessibilità: il totem sarà dotato di scritte in braille e di documenti audio per permettere anche alle persone ipovedenti di vivere appieno l’esperienza del Cammino.

A sottolineare questo impegno verso l’inclusione, tra gli ospiti presente Andrea Cionna, atleta paralimpico osimano e presidente dell’Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti di Ancona. Con il suo percorso sportivo e la passione per il mare, la sua presenza vuole essere un segnale forte di apertura a tutti i possibili fruitori del Cammino.

L’itinerario si sviluppa in dieci tappe, a partire proprio dalla Banchina San Francesco, luogo simbolico da cui il Santo partì per il suo pellegrinaggio in Terra Santa. Le tappe successive toccano alcuni dei luoghi più significativi della spiritualità francescana:

Ancona: Cattedrale di San Ciriaco con il Museo Diocesano, San Francesco alle Scale, Santa Maria della Piazza e San Francesco ad Alto.

Varano: Chiesa di San Pietro Martire e Casa Alloggio “Il Focolare” per malati di HIV/AIDS.

Camerano: Chiesa di San Francesco.

Sirolo: Villa Vetta Marina.

Numana: Chiesa di Cristo Re.

L’iniziativa è stata realizzata grazie al Bando Accoglienza 2024 della Regione Marche e promossa dall’Associazione Opere Caritative Francescane O.d.V., da anni impegnata nell’assistenza alle persone con HIV/AIDS e attualmente alla guida del Comitato delle Celebrazioni per San Francesco di Assisi (2023-2026). Il progetto vede il coinvolgimento di numerose istituzioni, tra cui l’Arcidiocesi di Ancona-Osimo, il Comune di Ancona, l’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Centrale, Anci Marche, la Camera di Commercio delle Marche, l’Università Politecnica delle Marche e l’Ente Morale Provincia Picena S. Giacomo della Marca dei Frati Minori.

L’inaugurazione sarà guidata da padre Alvaro Rosatelli, presidente del Comitato delle Celebrazioni per San Francesco di Assisi, che accoglierà i rappresentanti delle istituzioni e tutti i partecipanti a questa giornata speciale.

Un’occasione imperdibile per riscoprire la bellezza del nostro territorio attraverso un cammino che unisce fede, cultura e natura.

Luigi Conte, Presidente del Parco del Conero, è intervenuto all'inaugurazione: "Nei risvolti storici che si riferiscono alla vita di San Francesco d’Assisi - ha detto Luigi Conte - vi sono anche quelli che oggi leghiamo a concetti a noi molto cari come la tutela ambientale e la sostenibilità.

Tutti noi siamo cresciuti studiando a scuola i versi evocativi e simbolici del Cantico delle Creature che richiamano all’armonia con il creato, alla sua conservazione e valorizzazione.

Oggi parliamo di un itinerario percorribile a piedi o anche in bicicletta, che valorizza il turismo lento, quello ideale per apprezzare le bellezze paesaggistiche ed ambientali di questo territorio che ben si conciliano con l’attenzione alla cura di questo scrigno di biodiversità.

Questa tipologia di cluster turistico che si caratterizza per una destagionalizzazione alla quale noi puntiamo, evidenzia segni positivi ormai consolidati che ci fanno ritenere che vi sia un nuovo orientamento a questa tipologia di fruizione del territorio non più solo tipico del turista straniero ma anche italiano. Da questo punto di vista come Parco del Conero offriamo servizi, materiale informativo e il nostro Centro visite Parco del Conero a Sirolo è il punto di riferimento ideale per contribuire a individuare itinerari, trovare accoglienza ed assistenza.

Grazie all’amministrazione comunale di Ancona il sindaco Daniele Silvetti e l'Assessore Daniele Berardinelli per l’opportunità e per credere nella condivisione dei progetti. Noi come Parco del Conero saremo sempre disponibili a percorrere insieme questa via che sarà ancor più radiosa se l’iter per far diventare questo parco regionale un parco nazionale sarà concluso in tempi brevi come auspichiamo".

Foto da Parco del Conero



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Questo è un articolo pubblicato il 02-04-2025 alle 13:21 sul giornale del 03 aprile 2025 - 190 letture






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