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intervista

L’Anconetano del Giorno, a tu per tu con David Mazzoni

5' di lettura

La rubrica “L’Anconetano del Giorno” vi presenta un cittadino speciale che, con il suo talento straordinario, ha portato lustro ad Ancona e alle Marche dal punto di vista culturale.

Stiamo parlando di David Mazzoni, il bravissimo tenore dorico (di giorno netturbino per l’azienda AnconAmbiente), che nel 2021 ha stupito giudici e pubblico della trasmissione televisiva di Italia’s Got Talent, incassando i sì dei giudici e arrivando in finale.

David, in molti conoscono la tua voce straordinaria. Vuoi raccontarci prima qualcosa di te?

Prima di questa magnifica avventura nel mondo musicale, ero un ragazzo normalissimo. La mattina guidavo il camion dei rifiuti e dopo pranzo mi dedicavo allo studio delle opere e delle canzoni. La sera invece mi esibivo con il mio gruppo jazz e swing. Ho scoperto per caso questo talento lirico, ormai da adulto, all’età di 23-24 anni, inizialmente mi esibivo con gli amici quasi per scherzo, tutti però apprezzavano moltissimo le mie esibizioni, quindi mi sono dedicato allo studio della lirica, passando sin da subito alcune importanti audizioni, anche confrontandomi con cantanti diplomati. Tutto questo, mi ha portato a dormire meno (ride ndr) e ad avvicinarmi con lo studio ad un mondo che amo tantissimo.

Dopo anni di studio, hai deciso di debuttare in TV e mostrare agli anconetani e a tutti gli italiani il tuo talento. Vuoi raccontarci questa parte della tua vita?

I problemi legati al COVID mi avevano portato a pensare di smettere, vista l’impossibilità di calcare il palco ed esibirmi. Le lunghe e noiose giornate passate in casa mi portarono però a prendere una decisione, prima di mollare definitivamente; ovvero, quella di far ascoltare a quante più persone possibili la mia voce. Quindi, mi iscrissi a numerose trasmissioni televisive dedicate proprio alla scoperta di talenti, il grande vantaggio di tutto ciò è che rispetto al periodo precedente alla pandemia, potevo esibirmi da casa online. Generalmente, le audizioni in presenza per questi programmi richiedono molto tempo e pazienza. Ricordo ancora le code chilometriche (di quasi 12 ore ndr) quando provai a partecipare in passato. Dopo poco, la redazione di Italia’s Got Talent mi contattò per un nuovo provino, e lo passai. Il tutto arrivando ad esibirmi dal vivo in TV davanti a milioni di telespettatori. Questa esperienza di fatto mi ha davvero aperto un portone, tanto da arrivare oggi ad avere una serie di concerti operistici prestigiosi a Venezia. Non ho però abbandonato la mia band, anzi con loro sperimentiamo generi e facciamo musica pop. La volonta di non fermarmi ad un solo genere, mi sta donando molte soddisfazioni, i prossimi mesi saranno infatti ricchi di concerti, tra Italia e Europa. Penso che ogni artista debba essere poliedrico e credere nella contaminazione, dalla pittura alla musica, solo così è possibile donare all’arte una nuova dimensione.

Ancona è sapori, storia, saperi ed emozioni. Ma cos’è per te questa città?

Ancona è un mix di questi elementi, e li percepisco da anconetano in modo decisamente intenso. Sono certo che la città, con la giusta promozione, possa ambire sicuramente a grandi risultati, chi viene a trovarci infatti porta di questa città, della sua storia e dei suoi sapori un ricordo indelebile. Quando parlo della mia città durante i vari viaggi che mi portano in giro per il mondo, vedo località che hanno meno da raccontare o offrire rispetto alla mia Ancona, ma che grazie ad un importante lavoro di promozione del territorio riescono ad attrarre molti turisti. Ho vari piatti preferiti, ma viste le prime uscite stagionali in riva al mare, mi sento di dire che una bella linguina allo scoglio è proprio quello che ci vuole una volta approdati qui.

Dopo averci detto cosa rappresenta Ancona per te, vuoi dirci cosa sei tu per la città di Ancona?

Non voglio peccare di superbia, sono un uomo del popolo, non c’è anconetano che non conosca, di vista o personalmente. Spero di essere d’ispirazione per chi vuole intraprendere la carriera musicale, se ci sono riuscito io, che sono partito veramente dal basso, con passione, studio e tanta voglia di fare ce la possono fare anche loro. Ultimamente, molte persone, giovani e meno giovani, mi fanno domande o chiedono consigli, e nel mio piccolo spero di aiutarli nel loro percorso artistico.

Vuoi lasciare un messaggio per gli anconetani e le anconetane di domani?

Ai giovani consiglio di provare sempre ad inseguire i propri sogni, solo il fatto di provare a farli avverare è un’avventura fighissima, se poi le cose non vanno potrete dire di esservi divertiti e di aver vissuto le vostre passioni senza rimpianti. Alle anconetane e agli anconetani di domani, consiglio di scoprire il mondo viaggiando e facendo esperienze, ma non dimenticatevi mai di Ancona, questa città è un tesoro, provate a fare del vostro meglio per darle nuovo lustro, lamentarsi e basta non serve a nulla.

Lettrici e lettori di Vivere Ancona, il nostro viaggio per ora termina qui. “L’Anconetano del Giorno” vi aspettiamo a maggio con nuove interviste e nuove storie da raccontare!





Questa è un'intervista pubblicata il 30-04-2025 alle 10:59 sul giornale del 30 aprile 2025 - 140 letture






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