Palazzo del Rettorato, presentati i lavori di adeguamento sismico. Il Rettore Gregori: “Restituiamo alla città un palazzo storico importante”
Il 7 luglio sono stati presentati alla stampa i lavori di recupero e adeguamento sismico del Palazzo del Rettorato dell’Università Politecnica delle Marche, in Piazza Roma. Un’opera di grande valore strategico, sia per l’Ateneo che per la città di Ancona, avviata ufficialmente lo scorso 24 marzo.
L’edificio, costruito alla fine dell’Ottocento, sorge in un’area di elevata importanza storica e rappresenta uno degli elementi più distintivi dell’architettura dorica dell’epoca. Nato come sede della Provincia, nel 1980 è diventato sede del Rettorato.
All’incontro hanno partecipato i vertici istituzionali del territorio marchigiano, dell’Università Politecnica delle Marche e delle realtà coinvolte nei lavori: il Magnifico Rettore Gian Luca Gregori, il Presidente della Regione Marche Francesco Acquaroli, il Sindaco di Ancona Daniele Silvetti, il Senatore Guido Castelli in qualità di Commissario straordinario alla ricostruzione, insieme a Marco D’Orazio, Alessandro Iacopini e Michele Pompili per l’UNIVPM.
Dopo i ringraziamenti del Rettore, il Presidente Acquaroli e il Senatore Castelli hanno sottolineato come l’investimento – superiore ai 17 milioni di euro – sia sostenuto in gran parte dai fondi per la ricostruzione post-sisma 2016, evento che ha danneggiato in modo significativo la struttura. Il Sindaco Silvetti ha dichiarato: “Si vede la volontà di recuperare l’identità e la storia della città, partendo proprio da interventi come questo”. L’Assessore all’Università Marco Battino ha ribadito l’importanza dell’opera, ricordando il legame con l’ex “Palazzo di Vetro”, destinato a ospitare sia gli uffici amministrativi dell’Ateneo sia spazi dedicati a studenti e studentesse.
Il progetto, illustrato dal Prorettore Marco D’Orazio e da Michele Pompili, Dirigente dell’Area Edilizia UNIVPM, prevede un restauro conservativo, il miglioramento sismico e la rifunzionalizzazione dell’intero immobile (circa 5.210 metri quadri). L’intervento, affidato alla ditta Torelli e Dottori, coinvolge un team di progettisti esperti: ACALE s.r.l., FIMA ENGINEERING s.r.l., TFE Ingegneria s.r.l. e Archeolab Soc. Coop, già impegnati nel recupero dell’ex “Palazzo di Vetro”, mantenendo così una continuità di vedute nella progettazione.
I lavori si articoleranno in tre fasi: la conclusione delle demolizioni è prevista per ottobre 2025, il completamento delle opere strutturali entro giugno 2026, e l’ultimazione degli interventi per luglio 2027. La nuova struttura manterrà tutti gli elementi decorativi di pregio (affreschi, marmi, ecc.), ma sarà rinnovata nella funzionalità, grazie anche alla connessione con il vicino “Palazzo di Vetro” e alla rivitalizzazione degli spazi interni.
Questo è un articolo pubblicato il 07-07-2025 alle 15:30 sul giornale del 08 luglio 2025 - 169 letture
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