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comunicato stampa

“Sostenere l’affido familiare”, al Ridotto delle Muse il convegno di Cafam per la rete d’accoglienza nelle Marche

3' di lettura

Sostenere e valorizzare l’affidamento familiare nelle Marche, favorire il lavoro di rete tra istituzioni e associazioni, diffondere le linee di indirizzo nazionali e offrire uno spazio di confronto tra esperienze, bisogni e buone pratiche.

Sono gli obiettivi del convegno previsto il 31 gennaio, dalle ore 8.30 alle ore 14.30, ingresso libero, al Ridotto del Teatro delle Muse di Ancona, dal titolo “Sostenere l’affido familiare”, promosso dal Coordinamento Associazioni Famiglie Affidatarie Marche (Cafam), col sostegno di Csv Marche nell’ambito dei progetti di formazione partecipata
Il programma prevede i saluti istituzionali della Regione Marche e del Comune di Ancona, una relazione istituzionale dedicata al tema del sostegno all’affidamento familiare e gli interventi di Assunta Morresi Vice Capo Gabinetto del Ministro per la Famiglia, Natalità e Pari Opportunità, Giancarlo Giulianelli Garante regionale dei Diritti alla Persona, Donatella D’Amico Direttore Generale USR Marche, Alexandra Cucchi Vicepresidente Ordine degli Psicologi delle Marche, Federica Lodolini, referente Ordias Marche. Con il coordinamento del sociologo Stefano Ricci, collaboratore dell’Istituto degli Innocenti per il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali.

A seguire, tavola rotonda col confronto tra Valter Martini, Segretario Tavolo Nazionale Affido Comunità Papa Giovanni XXIII, Massimo Orselli Presidente Consulta regionale delle famiglie- Famiglie per l’Accoglienza APS, Anna Guerrieri, Presidente Care - Coordinamento Associazioni familiari adottive e affidatarie in Rete, Marilena Di Lollo Direttore esecutivo Centro studi, rappresentanti CAFAM. Moderata la psicoterapeuta Simona Cardinaletti. Introduce e conclude i lavori Stella Roncarelli, psicologa ed ex dirigente delle Politiche Sociali del Comune di Ancona.

Il Cafam, attivo dal 2013, riunisce associazioni impegnate nella promozione dell’affidamento familiare e dell’accoglienza di minori in situazione di disagio, operando in collaborazione con enti locali, Ambiti territoriali sociali e organismi regionali. Il convegno rappresenta il momento conclusivo di un percorso formativo che ha preso avvio con due webinar online, svolti il 12 dicembre 2025 e il 23 gennaio 2026, rivolti in particolare ai volontari e agli operatori delle associazioni aderenti. Dal 31 luglio 2025, l’ingresso di nuove realtà associative ha ampliato la rete a dieci associazioni regionali, rafforzando l’azione comune di sensibilizzazione, formazione e proposta verso le istituzioni.

L’iniziativa è promossa dalle associazioni e ets Ecco tuo figlio, Famiglie per l’accoglienza, La goccia, Meta cometa, Mondo minore, Papa Giovanni XXIII, Rete Ambito Sociale 21, Tabgha – Insieme per accogliere, Una famiglia per tutti, Un tetto.
È il primo appuntamento regionale promosso direttamente da associazioni che operano nell’ambito dell’affido familiare, con l’obiettivo di contribuire alla definizione di uno standard operativo condiviso di buone prassi e che coinvolge tutti gli attori istituzionali, professionali e associativi che operano nel settore. Nel corso dei lavori saranno approfondite possibili azioni di intervento in relazione alle diverse tipologie di stallo, sul piano burocratico e giudiziario, delle relazionale con la famiglia d’origine, emotivo e relazionale della famiglia affidataria.

Il convegno è rivolto alla cittadinanza, ai professionisti e ai volontari, e a chi desidera avvicinarsi al tema dell’accoglienza. Si preferisce la registrazione tramite modulo Google, indicato nella locandina dell’evento. Tra le novità dell’iniziativa, è stata richiesta la collaborazione dell’ENS Marche per favorire la partecipazione di persone non udenti interessate all’affido familiare; in caso di adesioni sarà attivato il servizio di interpretariato LIS.





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 26-01-2026 alle 12:21 sul giornale del 26 gennaio 2026 - 53 letture






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