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comunicato stampa

Sottoscritto il “Piano per la prevenzione degli atti illegali e delle situazioni di pericolo negli esercizi pubblici della provincia di Ancona”

5' di lettura

Nella mattinata di giovedì 5 febbraio, presso il Palazzo del Governo, il Prefetto di Ancona, promotore e garante dell’iniziativa, ha presieduto la sottoscrizione del “Piano per la prevenzione degli atti illegali e delle situazioni di pericolo per l’ordine e la sicurezza pubblica all’interno e nelle immediate vicinanze degli esercizi pubblici della provincia di Ancona”.

L’accordo segna un passaggio strategico per rafforzare in modo organico la tutela della legalità nei luoghi di aggregazione e nelle aree urbane più frequentate, ponendo al centro non soltanto l’azione di controllo, ma soprattutto la prevenzione condivisa e la responsabilizzazione di gestori e avventori.

All’incontro, diretto dal Prefetto, hanno partecipato il Vice Sindaco del Comune capoluogo e i Sindaci o delegati dei principali Comuni del territorio e a maggiore vocazione turistica (Fabriano, Falconara Marittima, Jesi, Montemarciano, Numana, Osimo, Senigallia, Sirolo), nonché i rappresentanti delle organizzazioni degli esercenti e delle categorie economiche: Confindustria Ancona – AS.TRO/Confindustria SIT, Confcommercio Marche Centrali e F.I.P.E. -

Federazione Italiana Pubblici Esercizi, Confesercenti Marche e F.I.E.P.E.T. - Federazione Italiana Esercenti Pubblici e Turistici, Confapi Turismo Ancona, Confartigianato Imprese Ancona–Pesaro e Urbino, CNA Territoriale di Ancona, Confcooperative Marche, Federazione Provinciale Coldiretti e Federalberghi. Hanno inoltre presenziato il Questore di Ancona e i Comandanti provinciali dell’Arma dei Carabinieri, della Guardia di Finanza e dei Vigili del Fuoco, a testimonianza della piena condivisione istituzionale dell’iniziativa e del ruolo di coordinamento svolto dalla Prefettura.

Il Piano nasce da un percorso di confronto promosso dalla Prefettura con i Comuni e con le associazioni di categoria e recepisce le linee guida nazionali approvate con decreto ministeriale, elaborate d’intesa con le organizzazioni maggiormente rappresentative degli esercenti. Il Protocollo definisce un modello operativo permanente di cooperazione, fondato sul confronto costante tra istituzioni e mondo economico, volto a rafforzare la prevenzione e il contrasto dei comportamenti illeciti e delle situazioni di pericolo.

L’ambito di applicazione riguarda i locali di somministrazione di alimenti e bevande, le strutture ricettive, gli stabilimenti balneari, le sale giochi e, più in generale, tutti i contesti in cui si svolgono attività di intrattenimento e spettacolo aperte al pubblico, nei quali la qualità dell’offerta e il rispetto delle regole rappresentano fattori determinanti per la vivibilità delle città e l’attrattività del territorio.

Tra le priorità del Protocollo figurano la prevenzione e il contrasto dell’abuso di alcol e del consumo o spaccio di sostanze stupefacenti all’interno e in prossimità dei locali, fenomeni che possono favorire episodi di violenza e vandalismo, nonché il contrasto alle forme di organizzazione illegale di trattenimenti danzanti poste in essere da soggetti privi dei requisiti di legge o mediante modalità elusive del regime autorizzatorio. Tali pratiche, oltre a determinare concorrenza sleale, espongono avventori e lavoratori a gravi rischi; l’intesa intende pertanto valorizzare i comportamenti virtuosi e la collaborazione attiva degli operatori del settore.

Per tradurre gli indirizzi in azioni concrete, il Piano individua specifici strumenti operativi: procedure strutturate di segnalazione e collaborazione con le Autorità competenti; percorsi formativi per il personale, in particolare per gli addetti alla somministrazione di bevande alcoliche; campagne di sensibilizzazione rivolte alla clientela; adozione di codici di condotta per gli avventori. Particolare attenzione è riservata ai prerequisiti di “ambiente sicuro”, attraverso l’installazione di impianti di videosorveglianza, il potenziamento dell’illuminazione esterna anche nelle aree di parcheggio, la promozione dell’utilizzo dei mezzi pubblici e l’impiego di personale addetto ai servizi di controllo, con l’individuazione in ogni esercizio di un referente per la sicurezza.

Le organizzazioni di categoria firmatarie si sono impegnate a svolgere un’intensa attività di sensibilizzazione affinché i gestori aderiscano al Protocollo nel maggior numero possibile, a promuovere iniziative divulgative e a collaborare con i soggetti pubblici nell’organizzazione di corsi di formazione finalizzati alla professionalizzazione degli operatori e alla prevenzione dell’abuso di alcol, contribuendo così alla creazione di ambienti più sicuri.

L’accordo resterà aperto all’adesione volontaria di ulteriori organizzazioni rappresentative, dei singoli gestori – anche non associati – degli altri Comuni della provincia e dei soggetti promotori di concerti e manifestazioni temporanee di pubblico spettacolo, attività che presentano analoghe esigenze di sicurezza. I Comuni aderenti contribuiranno a rafforzare la cooperazione tra Polizie locali e Forze di polizia statali e a implementare il circuito informativo sugli eventi di maggiore richiamo, al fine di consentire controlli adeguati e verifiche congiunte.

Il Prefetto di Ancona, Maurizio Valiante, a margine dell’incontro, ha dichiarato:

Il protocollo d’intesa sottoscritto in data odierna rappresenta un utile strumento per rafforzare la collaborazione interistituzionale nell’elaborazione delle strategie di prevenzione. Ritengo fondamentale, sulla scorta delle iniziative già intraprese nell’ambito del Patto educativo provinciale, costruire insieme un percorso di sensibilizzazione che ponga al centro i giovani, la scuola, i luoghi di aggregazione e l’intera comunità, affinché il valore della sicurezza possa essere acquisito come autentico bagaglio culturale. L’obiettivo condiviso è superare logiche episodiche per realizzare un sistema integrato nel quale ciascun soggetto assuma un ruolo attivo e responsabile nella tutela della sicurezza collettiva, promuovendo una gestione dei locali capace di coniugare sviluppo economico, vivibilità urbana e protezione dei cittadini, con particolare attenzione alle fasce più giovani, e favorendo un modello di sicurezza partecipata che renda i luoghi del divertimento spazi di socialità sicura e qualificata, grazie all’azione sinergica di istituzioni, operatori economici e comunità educante per prevenire situazioni di rischio e rafforzare il senso di responsabilità condivisa”.

A conclusione dell’incontro, il Vice Sindaco di Ancona Giovanni Zinni ha aggiunto: “Oggi è stato raggiunto un importante risultato grazie all’attività di coordinamento del Prefetto, che ha consentito di mettere a sistema le migliori pratiche già avviate, in stretto raccordo con le Forze dell’ordine, a tutela degli operatori, dei cittadini e dei pubblici esercizi. Un’azione concreta che contribuisce in modo significativo alla prevenzione di situazioni di criticità che, in alcuni casi, possono assumere anche caratteri di particolare gravità”.

La sottoscrizione odierna, fortemente voluta e coordinata dal Prefetto di Ancona, rappresenta un segnale concreto di responsabilità condivisa e testimonia la volontà delle istituzioni e del mondo produttivo di operare insieme affinché la prevenzione, l’educazione alla legalità e la partecipazione attiva di imprenditori e cittadini divengano il primo e più efficace presidio di sicurezza per l’intera comunità provinciale.



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Questo è un comunicato stampa pubblicato il 05-02-2026 alle 14:37 sul giornale del 05 febbraio 2026 - 15 letture






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