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ATTUALITà |
da Organizzatori |
Art Festival e Numana, un binomio vincente: emozioni, stupore e partecipazione nel cuore della Regina del Conero |
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Un format diverso, ma lo stesso straordinario impatto emotivo. Art Festival ha inaugurato sabato 4 luglio il secondo weekend del suo viaggio itinerante nelle Marche facendo tappa a Numana, dove piazza del Santuario si è animata di spettacoli, stupore e partecipazione, diventando il fulcro della serata, accogliendo turisti, residenti e tanti affezionati del Festival. Per oltre tre ore, il pubblico ha seguito con attenzione e partecipazione il susseguirsi di tre esibizioni capaci di rappresentare altrettante espressioni dell’arte performativa: l’equilibrismo, il teatro-circo e il fuoco. Un grande cerchio umano si è formato attorno agli artisti, testimoniando il potere di attrazione di una proposta culturale che ha saputo coinvolgere spettatori di ogni età. Bambini e adulti, spesso distratti dalla tecnologia e dai ritmi frenetici della quotidianità, si sono lasciati conquistare dalla magia della scena, condividendo momenti di autentica meraviglia. Ad aprire la serata è stato Humberto Kalambres, che con le sue evoluzioni sulla corda molle e i suoi numeri di equilibrismo ha evocato il tema della libertà, richiamando con leggerezza e poesia il volo degli uccelli e il desiderio dell’uomo di superare i propri limiti. A seguire, la compagnia Eccentrici Dadarò ha coinvolto il pubblico in uno spettacolo di teatro fisico e mimo capace di raccontare, con delicatezza e profondità, il viaggio della vita in tutte le sue sfumature. Tra cadute e rinascite, sconfitte e conquiste, successi e trionfi, i protagonisti hanno dato forma a un percorso universale in cui amicizia e rivalità, collaborazione e competizione si sono intrecciate in un equilibrio fragile ma necessario, alla costante ricerca della meta più ambita: la felicità. Il gran finale è stato affidato a Sascia B Terzofuochista, che ha regalato al pubblico uno spettacolo ricco di sorprese e suggestioni. Colpi di scena, giochi di fuoco ed effetti di grande impatto visivo hanno illuminato la piazza con accensioni improvvise, fiamme che si sono propagate in più direzioni ed evoluzioni luminose che hanno trasformato la conclusione della serata in un momento di forte emozione e meraviglia. Anche i piccoli imprevisti che hanno caratterizzato la serata hanno contribuito a rendere ancora più autentica l’atmosfera, favorendo una spontanea vicinanza tra artisti e spettatori. È proprio questa dimensione di condivisione a rappresentare l’essenza dell’arte di strada: un linguaggio diretto e inclusivo, capace di abbattere distanze e differenze, valorizzando il potenziale umano e le relazioni che si creano nello spazio pubblico. Da dieci anni l’associazione Whats Art porta avanti questa missione, promuovendo spettacoli di arte performativa in contesti diversi e diffondendo occasioni di incontro, partecipazione e crescita culturale all’interno delle comunità del territorio. Il viaggio di Art Festival 2026 è proseguito domenica 5 luglio a Grottammare Alta, dove dalle ore 19 le vie e le piazze del borgo marchigiano hanno accolto nuovi spettacoli e nuove emozioni nel segno dell’arte di strada. |
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ATTUALITà
Art Festival e Numana, un binomio vincente: emozioni, stupore e partecipazione nel cuore della Regina del Conero
Un format diverso, ma lo stesso straordinario impatto emotivo. Art Festival ha inaugurato sabato 4 luglio il secondo weekend del suo viaggio itinerante nelle Marche facendo tappa a Numana, dove piazza del Santuario si è animata di spettacoli, stupore e partecipazione, diventando il fulcro della serata, accogliendo turisti, residenti e tanti affezionati del Festival.
Per oltre tre ore, il pubblico ha seguito con attenzione e partecipazione il susseguirsi di tre esibizioni capaci di rappresentare altrettante espressioni dell’arte performativa: l’equilibrismo, il teatro-circo e il fuoco. Un grande cerchio umano si è formato attorno agli artisti, testimoniando il potere di attrazione di una proposta culturale che ha saputo coinvolgere spettatori di ogni età. Bambini e adulti, spesso distratti dalla tecnologia e dai ritmi frenetici della quotidianità, si sono lasciati conquistare dalla magia della scena, condividendo momenti di autentica meraviglia.
Ad aprire la serata è stato Humberto Kalambres, che con le sue evoluzioni sulla corda molle e i suoi numeri di equilibrismo ha evocato il tema della libertà, richiamando con leggerezza e poesia il volo degli uccelli e il desiderio dell’uomo di superare i propri limiti.
A seguire, la compagnia Eccentrici Dadarò ha coinvolto il pubblico in uno spettacolo di teatro fisico e mimo capace di raccontare, con delicatezza e profondità, il viaggio della vita in tutte le sue sfumature. Tra cadute e rinascite, sconfitte e conquiste, successi e trionfi, i protagonisti hanno dato forma a un percorso universale in cui amicizia e rivalità, collaborazione e competizione si sono intrecciate in un equilibrio fragile ma necessario, alla costante ricerca della meta più ambita: la felicità.
Il gran finale è stato affidato a Sascia B Terzofuochista, che ha regalato al pubblico uno spettacolo ricco di sorprese e suggestioni. Colpi di scena, giochi di fuoco ed effetti di grande impatto visivo hanno illuminato la piazza con accensioni improvvise, fiamme che si sono propagate in più direzioni ed evoluzioni luminose che hanno trasformato la conclusione della serata in un momento di forte emozione e meraviglia.
Anche i piccoli imprevisti che hanno caratterizzato la serata hanno contribuito a rendere ancora più autentica l’atmosfera, favorendo una spontanea vicinanza tra artisti e spettatori. È proprio questa dimensione di condivisione a rappresentare l’essenza dell’arte di strada: un linguaggio diretto e inclusivo, capace di abbattere distanze e differenze, valorizzando il potenziale umano e le relazioni che si creano nello spazio pubblico.
Da dieci anni l’associazione Whats Art porta avanti questa missione, promuovendo spettacoli di arte performativa in contesti diversi e diffondendo occasioni di incontro, partecipazione e crescita culturale all’interno delle comunità del territorio.
Il viaggio di Art Festival 2026 è proseguito domenica 5 luglio a Grottammare Alta, dove dalle ore 19 le vie e le piazze del borgo marchigiano hanno accolto nuovi spettacoli e nuove emozioni nel segno dell’arte di strada.
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Art Festival e Numana, un binomio vincente: emozioni, stupore e partecipazione nel cuore della Regina del Conero
Un format diverso, ma lo stesso straordinario impatto emotivo. Art Festival ha inaugurato sabato 4 luglio il secondo weekend del suo viaggio itinerante nelle Marche facendo tappa a Numana, dove piazza del Santuario si è animata di spettacoli, stupore e partecipazione, diventando il fulcro della serata, accogliendo turisti, residenti e tanti affezionati del Festival.
Per oltre tre ore, il pubblico ha seguito con attenzione e partecipazione il susseguirsi di tre esibizioni capaci di rappresentare altrettante espressioni dell’arte performativa: l’equilibrismo, il teatro-circo e il fuoco. Un grande cerchio umano si è formato attorno agli artisti, testimoniando il potere di attrazione di una proposta culturale che ha saputo coinvolgere spettatori di ogni età. Bambini e adulti, spesso distratti dalla tecnologia e dai ritmi frenetici della quotidianità, si sono lasciati conquistare dalla magia della scena, condividendo momenti di autentica meraviglia.
Ad aprire la serata è stato Humberto Kalambres, che con le sue evoluzioni sulla corda molle e i suoi numeri di equilibrismo ha evocato il tema della libertà, richiamando con leggerezza e poesia il volo degli uccelli e il desiderio dell’uomo di superare i propri limiti.
A seguire, la compagnia Eccentrici Dadarò ha coinvolto il pubblico in uno spettacolo di teatro fisico e mimo capace di raccontare, con delicatezza e profondità, il viaggio della vita in tutte le sue sfumature. Tra cadute e rinascite, sconfitte e conquiste, successi e trionfi, i protagonisti hanno dato forma a un percorso universale in cui amicizia e rivalità, collaborazione e competizione si sono intrecciate in un equilibrio fragile ma necessario, alla costante ricerca della meta più ambita: la felicità.
Il gran finale è stato affidato a Sascia B Terzofuochista, che ha regalato al pubblico uno spettacolo ricco di sorprese e suggestioni. Colpi di scena, giochi di fuoco ed effetti di grande impatto visivo hanno illuminato la piazza con accensioni improvvise, fiamme che si sono propagate in più direzioni ed evoluzioni luminose che hanno trasformato la conclusione della serata in un momento di forte emozione e meraviglia.
Anche i piccoli imprevisti che hanno caratterizzato la serata hanno contribuito a rendere ancora più autentica l’atmosfera, favorendo una spontanea vicinanza tra artisti e spettatori. È proprio questa dimensione di condivisione a rappresentare l’essenza dell’arte di strada: un linguaggio diretto e inclusivo, capace di abbattere distanze e differenze, valorizzando il potenziale umano e le relazioni che si creano nello spazio pubblico.
Da dieci anni l’associazione Whats Art porta avanti questa missione, promuovendo spettacoli di arte performativa in contesti diversi e diffondendo occasioni di incontro, partecipazione e crescita culturale all’interno delle comunità del territorio.
Il viaggio di Art Festival 2026 è proseguito domenica 5 luglio a Grottammare Alta, dove dalle ore 19 le vie e le piazze del borgo marchigiano hanno accolto nuovi spettacoli e nuove emozioni nel segno dell’arte di strada.

