![]() |
|
SPORT |
da Altra idea di città |
Calciotto: torna il Mundialito. Dal 16 luglio al 2 agosto il calcio dal basso si riprende lo Stadio Dorico |
|
|
|
|
Mentre il grande calcio va in scena come un enorme spot pubblicitario — i Mondiali di Trump e dei signori della guerra, le partite spezzettate tra un'interruzione e l'altra, i calendari dettati dagli sponsor e spinti oltre ogni limite, le squalifiche che si sciolgono come neve al sole quando a violare le regole sono i soliti padroni del mondo che si sentono intoccabili — ad Ancona si torna a giocare per strada. Da giovedì 16 luglio a domenica 2 agosto lo Stadio Dorico ospita il ritorno del Mundialito, il torneo di calciotto popolare e antirazzista che per anni ha animato le estati della città e che, dopo otto anni di assenza, riprende a riempire di partite, birrette e dibattiti Ancona. L'iniziativa è organizzata da Altra Idea di Città insieme alla squadra di calcio femminile popolare Ancona Women Respect e alla UISP Ancona. In campo un torneo di calciotto che mette insieme comunità straniere e non: un gioco che è anche una risposta politica al calcio-business e ai soprusi di chi si sente al di sopra di tutto. Contro i mondiali dei padroni, il calcio dal basso, dai quartieri per i quartieri. Ogni giorno il format è lo stesso: partite dalle 18, cucina e bar a prezzi popolari (anche veg, certo che sì) dalle 20 — ma anche prima e dopo — e dibattiti dalle 21, aperti a tutte e tutti. Un cartellone fitto che attraversa sport e potere, memoria partigiana, lavoro, Palestina, diritti, repressione e giustizia sociale. IL PROGRAMMA DEI DIBATTITI (dalle 21) Giovedì 16 luglio – La partita del potere Venerdì 17 luglio – Chiedilo alla libertà Sabato 18 luglio – Cose incredibili accadono in Cina? Domenica 19 luglio – La nazionale senza casa Giovedì 23 luglio – Antispecismo politico. Verso un veganismo socialista Venerdì 24 luglio – Le guerre che ti vendono Sabato 25 luglio – Come te. Amore e rabbia al CPR di Ancona Domenica 26 luglio – Quel che resta degli uomini. Sulla mascolinità Venerdì 31 luglio – L'Italia alle prese con la repressione di Stato Domenica 2 agosto – Brucia ancora Dove: Stadio Dorico, Ancona |
|
| Aprilo qui https://vivere.me/gW2l | |
SPORT
Calciotto: torna il Mundialito. Dal 16 luglio al 2 agosto il calcio dal basso si riprende lo Stadio Dorico
Mentre il grande calcio va in scena come un enorme spot pubblicitario — i Mondiali di Trump e dei signori della guerra, le partite spezzettate tra un'interruzione e l'altra, i calendari dettati dagli sponsor e spinti oltre ogni limite, le squalifiche che si sciolgono come neve al sole quando a violare le regole sono i soliti padroni del mondo che si sentono intoccabili — ad Ancona si torna a giocare per strada.
Da giovedì 16 luglio a domenica 2 agosto lo Stadio Dorico ospita il ritorno del Mundialito, il torneo di calciotto popolare e antirazzista che per anni ha animato le estati della città e che, dopo otto anni di assenza, riprende a riempire di partite, birrette e dibattiti Ancona.
L'iniziativa è organizzata da Altra Idea di Città insieme alla squadra di calcio femminile popolare Ancona Women Respect e alla UISP Ancona. In campo un torneo di calciotto che mette insieme comunità straniere e non: un gioco che è anche una risposta politica al calcio-business e ai soprusi di chi si sente al di sopra di tutto. Contro i mondiali dei padroni, il calcio dal basso, dai quartieri per i quartieri.
Ogni giorno il format è lo stesso: partite dalle 18, cucina e bar a prezzi popolari (anche veg, certo che sì) dalle 20 — ma anche prima e dopo — e dibattiti dalle 21, aperti a tutte e tutti. Un cartellone fitto che attraversa sport e potere, memoria partigiana, lavoro, Palestina, diritti, repressione e giustizia sociale.
IL PROGRAMMA DEI DIBATTITI (dalle 21)
Giovedì 16 luglio – La partita del potere
Moris Gasparri (saggista per Ultimo Uomo e Limes) in dialogo con Giacomo Zacconi: come lo sport è diventato un'arma nelle mani dei leader autoritari, tra Mondiali, Trump, MMA, CrossFit e la crisi del calcio italiano.
Venerdì 17 luglio – Chiedilo alla libertà
Roberto Lucioli (Istituto regionale per la storia del movimento di liberazione nelle Marche) e Simone Massacesi, con Nicola Cucchi: la storia delle bande partigiane nelle Marche.
Sabato 18 luglio – Cose incredibili accadono in Cina?
Vittoria Mazzieri (China Files, il manifesto) con Edoardo Mentrasti: gig economy, mobilitazioni del lavoro e immaginario, tra trend social e Mark Fisher.
Domenica 19 luglio – La nazionale senza casa
Giulia Bassi con Ambra Ruggeri e Maria Laura Belloni (Coordinamento Marche per la Palestina – Ancona): il sogno mondiale della Nazionale palestinese e il calcio come strumento di resistenza. In serata, aperitivo palestinese (15€).
Giovedì 23 luglio – Antispecismo politico. Verso un veganismo socialista
Dario Manni (tra i fondatori del GAP, Gruppo di Antispecismo Politico) con Giovanni Fraticelli.
Venerdì 24 luglio – Le guerre che ti vendono
Con Sara Reginella e Roberta Coletta. Come il marketing della guerra ci fa apparire come inesorabili i conflitti.
Sabato 25 luglio – Come te. Amore e rabbia al CPR di Ancona
Quarti di finale dalle 18. Dalle 21, Filippo Chiusaroli con Michele Massera: il nuovo romanzo sulla detenzione amministrativa, ambientato tra i vicoli del Piano.
Domenica 26 luglio – Quel che resta degli uomini. Sulla mascolinità
Quarti di finale dalle 18. Dalle 21, Manolo Farci (Studi culturali e di genere, Università di Urbino Carlo Bo) con Enrico Mariani: la "questione maschile" tra nostalgie regressive e manosphere.
Venerdì 31 luglio – L'Italia alle prese con la repressione di Stato
Semifinali dalle 18. Dalle 21, Roberta Sforza (Avvocato di Strada, consigliera comunale a Recanati) e Lucrezia Boari (avvocata, vicepresidente ANPI provincia di Macerata), con Francesco Rubini: decreti sicurezza, nuova direttiva asilo, remigrazione.
Domenica 2 agosto – Brucia ancora
Finalissima dalle 18. Dalle 21, Alfio Nicotra (coordinatore nazionale Rete Italiana Pace e Disarmo) e Monica Di Sisto (giornalista, commercio internazionale e giustizia climatica), con Sergio Zampini: un bilancio a 25 anni dal G8 di Genova, quando in migliaia dissero che «un altro mondo è possibile».
Dove: Stadio Dorico, Ancona
Quando: dal 16 luglio al 2 agosto
I più letti della settimana
Calciotto: torna il Mundialito. Dal 16 luglio al 2 agosto il calcio dal basso si riprende lo Stadio Dorico
Mentre il grande calcio va in scena come un enorme spot pubblicitario — i Mondiali di Trump e dei signori della guerra, le partite spezzettate tra un'interruzione e l'altra, i calendari dettati dagli sponsor e spinti oltre ogni limite, le squalifiche che si sciolgono come neve al sole quando a violare le regole sono i soliti padroni del mondo che si sentono intoccabili — ad Ancona si torna a giocare per strada.
Da giovedì 16 luglio a domenica 2 agosto lo Stadio Dorico ospita il ritorno del Mundialito, il torneo di calciotto popolare e antirazzista che per anni ha animato le estati della città e che, dopo otto anni di assenza, riprende a riempire di partite, birrette e dibattiti Ancona.
L'iniziativa è organizzata da Altra Idea di Città insieme alla squadra di calcio femminile popolare Ancona Women Respect e alla UISP Ancona. In campo un torneo di calciotto che mette insieme comunità straniere e non: un gioco che è anche una risposta politica al calcio-business e ai soprusi di chi si sente al di sopra di tutto. Contro i mondiali dei padroni, il calcio dal basso, dai quartieri per i quartieri.
Ogni giorno il format è lo stesso: partite dalle 18, cucina e bar a prezzi popolari (anche veg, certo che sì) dalle 20 — ma anche prima e dopo — e dibattiti dalle 21, aperti a tutte e tutti. Un cartellone fitto che attraversa sport e potere, memoria partigiana, lavoro, Palestina, diritti, repressione e giustizia sociale.
IL PROGRAMMA DEI DIBATTITI (dalle 21)
Giovedì 16 luglio – La partita del potere
Moris Gasparri (saggista per Ultimo Uomo e Limes) in dialogo con Giacomo Zacconi: come lo sport è diventato un'arma nelle mani dei leader autoritari, tra Mondiali, Trump, MMA, CrossFit e la crisi del calcio italiano.
Venerdì 17 luglio – Chiedilo alla libertà
Roberto Lucioli (Istituto regionale per la storia del movimento di liberazione nelle Marche) e Simone Massacesi, con Nicola Cucchi: la storia delle bande partigiane nelle Marche.
Sabato 18 luglio – Cose incredibili accadono in Cina?
Vittoria Mazzieri (China Files, il manifesto) con Edoardo Mentrasti: gig economy, mobilitazioni del lavoro e immaginario, tra trend social e Mark Fisher.
Domenica 19 luglio – La nazionale senza casa
Giulia Bassi con Ambra Ruggeri e Maria Laura Belloni (Coordinamento Marche per la Palestina – Ancona): il sogno mondiale della Nazionale palestinese e il calcio come strumento di resistenza. In serata, aperitivo palestinese (15€).
Giovedì 23 luglio – Antispecismo politico. Verso un veganismo socialista
Dario Manni (tra i fondatori del GAP, Gruppo di Antispecismo Politico) con Giovanni Fraticelli.
Venerdì 24 luglio – Le guerre che ti vendono
Con Sara Reginella e Roberta Coletta. Come il marketing della guerra ci fa apparire come inesorabili i conflitti.
Sabato 25 luglio – Come te. Amore e rabbia al CPR di Ancona
Quarti di finale dalle 18. Dalle 21, Filippo Chiusaroli con Michele Massera: il nuovo romanzo sulla detenzione amministrativa, ambientato tra i vicoli del Piano.
Domenica 26 luglio – Quel che resta degli uomini. Sulla mascolinità
Quarti di finale dalle 18. Dalle 21, Manolo Farci (Studi culturali e di genere, Università di Urbino Carlo Bo) con Enrico Mariani: la "questione maschile" tra nostalgie regressive e manosphere.
Venerdì 31 luglio – L'Italia alle prese con la repressione di Stato
Semifinali dalle 18. Dalle 21, Roberta Sforza (Avvocato di Strada, consigliera comunale a Recanati) e Lucrezia Boari (avvocata, vicepresidente ANPI provincia di Macerata), con Francesco Rubini: decreti sicurezza, nuova direttiva asilo, remigrazione.
Domenica 2 agosto – Brucia ancora
Finalissima dalle 18. Dalle 21, Alfio Nicotra (coordinatore nazionale Rete Italiana Pace e Disarmo) e Monica Di Sisto (giornalista, commercio internazionale e giustizia climatica), con Sergio Zampini: un bilancio a 25 anni dal G8 di Genova, quando in migliaia dissero che «un altro mondo è possibile».
Dove: Stadio Dorico, Ancona
Quando: dal 16 luglio al 2 agosto

