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ATTUALITà

04.08.2026 11:25
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da Organizzatori

Il sogno prende quota: 24 ragazzi con disabilità volano da Ancona a Catania

Ventiquattro persone con disabilità della Carovana ODV hanno coronato il sogno di volare in aereo e di raggiungere Catania per il campo estivo dell’associazione. Un’esperienza di straordinario valore umano e simbolico, resa possibile dalla grande professionalità del personale dello scalo di Ancona e dalla disponibilità e sensibilità della compagnia aerea, che hanno accompagnato con attenzione e competenza ogni fase del viaggio.

Un risultato importante sottolinea la presidente della Carovana ODV Giuseppina Garritano, che rappresenta un concreto esempio di inclusione, autonomia e piena partecipazione.

Da 37 anni, La Carovana ODV, associazione composta da volontari e persone con disabilità intellettiva, promuove il diritto al tempo libero come parte fondamentale della qualità della vita e del benessere della persona. In questo percorso, il campo estivo rappresenta da sempre uno degli appuntamenti più attesi, desiderati e preparati con maggiore entusiasmo dai ragazzi e dalle loro famiglie.

Quest’anno, l’obiettivo era andare lontano, a Catania, e in aereo. Un traguardo personale per tutto il gruppo grande 52 persone incluso gli accompagnatori delle 24 persone con disabilità che ha rafforzato sì il senso di autonomia e il desiderio di scoperta ma anche reso reale il diritto di vivere esperienze significative nel tempo libero.

Il gruppo è partito il 26 luglio ed è rientrato il 2 agosto, vivendo giorni intensi di amicizia, condivisione e crescita. Durante il soggiorno, i ragazzi sono stati ospitati al Beteya Hostel, una struttura gestita da un team multietnico di ex migranti che ha fatto dell’accoglienza il proprio tratto distintivo. Anche questa scelta ha contribuito a rendere il viaggio particolarmente significativo, aggiungendo all’esperienza un ulteriore forte valore umano e sociale.

Organizzare un trasferimento in aereo per un gruppo così numeroso, vivace ed eterogeneo non era affatto scontato. Il percorso ha richiesto impegno, determinazione e un importante lavoro di squadra per superare ostacoli organizzativi, burocratici ed economici, oltre che per garantire a tutti serenità, sicurezza e supporto in ogni fase del viaggio. Proprio per questo, la riuscita dell’iniziativa rappresenta oggi un esempio concreto di come l’inclusione e l’accessibilità possano tradursi in esperienze reali quando al centro vengono messe le persone e i loro diritti.

Determinante è stata l’assistenza ricevuta all’aeroporto Raffaello Sanzio di Ancona, dove ragazzi e accompagnatori hanno potuto contare su personale attento, preparato e sensibile alle esigenze del gruppo. Particolarmente apprezzata è stata anche la possibilità ai genitori di utilizzare le stanze riservate al primo piano e vivere con maggiore tranquillità l’attesa dei ragazzi prima dell’imbarco.

Un contributo prezioso è arrivato anche dalla compagnia aerea Volotea, che ha accompagnato l’esperienza con sensibilità, contribuendo. Molto apprezzato è stato anche il gesto di consegnare ai partecipanti un attestato ricordo del loro primo volo: un segno semplice, ma carico di significato, accolto con emozione da tutto il gruppo.

“Per i nostri ragazzi il campo estivo è molto più di una vacanza: è un tempo desiderato, atteso e preparato con entusiasmo, un’esperienza di libertà, amicizia e crescita e la creazione di ricordi indelebile”, dichiara la presidente della Carovana ODV, Giuseppina Garritano. “Il viaggio a Catania ha avuto un valore ancora più forte perché per molti di loro si è trattato del primo volo in aereo. Non è stato semplice arrivare fin qui, ma vedere questo sogno con la complicità dell’agenzia di viaggi Web Tour di Morandi diventare realtà è stata una grande emozione. Ciò che ci rende più orgogliosi è sapere che tutto questo è stato possibile grazie a un autentico lavoro di squadra, nel quale ogni contributo ha fatto la differenza”.

L’esperienza di Catania conferma che anche le barriere più complesse possono essere superate quando si lavora insieme con competenza, attenzione e rispetto dei diritti delle persone. Per la Carovana ODV, questo viaggio rappresenta un nuovo e importante capitolo di un impegno che da quasi quattro decenni promuove occasioni concrete di inclusione, socialità e qualità della vita.

Aprilo qui https://vivere.me/g1iw
ATTUALITà
04.08.2026 11:25 3
comunicato stampa

Il sogno prende quota: 24 ragazzi con disabilità volano da Ancona a Catania

Ventiquattro disabili della Carovana ODV hanno volato fino a Catania per il campo estivo, simbolo di inclusione, autonomia e partecipazione. L’esperienza, resa possibile dall’efficace lavoro di squadra tra staff dell’aeroporto di Ancona, Volotea e Web Tour Morandi, coinvolge 52 persone e ha incluso soggiorno al Beteya Hostel. È il primo volo per molti partecipanti, enfatizzando diritti, socialità e qualità della vita promossi dall’associazione da 37 anni.

Ventiquattro persone con disabilità della Carovana ODV hanno coronato il sogno di volare in aereo e di raggiungere Catania per il campo estivo dell’associazione. Un’esperienza di straordinario valore umano e simbolico, resa possibile dalla grande professionalità del personale dello scalo di Ancona e dalla disponibilità e sensibilità della compagnia aerea, che hanno accompagnato con attenzione e competenza ogni fase del viaggio.

Un risultato importante sottolinea la presidente della Carovana ODV Giuseppina Garritano, che rappresenta un concreto esempio di inclusione, autonomia e piena partecipazione.

Da 37 anni, La Carovana ODV, associazione composta da volontari e persone con disabilità intellettiva, promuove il diritto al tempo libero come parte fondamentale della qualità della vita e del benessere della persona. In questo percorso, il campo estivo rappresenta da sempre uno degli appuntamenti più attesi, desiderati e preparati con maggiore entusiasmo dai ragazzi e dalle loro famiglie.

Quest’anno, l’obiettivo era andare lontano, a Catania, e in aereo. Un traguardo personale per tutto il gruppo grande 52 persone incluso gli accompagnatori delle 24 persone con disabilità che ha rafforzato sì il senso di autonomia e il desiderio di scoperta ma anche reso reale il diritto di vivere esperienze significative nel tempo libero.

Il gruppo è partito il 26 luglio ed è rientrato il 2 agosto, vivendo giorni intensi di amicizia, condivisione e crescita. Durante il soggiorno, i ragazzi sono stati ospitati al Beteya Hostel, una struttura gestita da un team multietnico di ex migranti che ha fatto dell’accoglienza il proprio tratto distintivo. Anche questa scelta ha contribuito a rendere il viaggio particolarmente significativo, aggiungendo all’esperienza un ulteriore forte valore umano e sociale.

Organizzare un trasferimento in aereo per un gruppo così numeroso, vivace ed eterogeneo non era affatto scontato. Il percorso ha richiesto impegno, determinazione e un importante lavoro di squadra per superare ostacoli organizzativi, burocratici ed economici, oltre che per garantire a tutti serenità, sicurezza e supporto in ogni fase del viaggio. Proprio per questo, la riuscita dell’iniziativa rappresenta oggi un esempio concreto di come l’inclusione e l’accessibilità possano tradursi in esperienze reali quando al centro vengono messe le persone e i loro diritti.

Determinante è stata l’assistenza ricevuta all’aeroporto Raffaello Sanzio di Ancona, dove ragazzi e accompagnatori hanno potuto contare su personale attento, preparato e sensibile alle esigenze del gruppo. Particolarmente apprezzata è stata anche la possibilità ai genitori di utilizzare le stanze riservate al primo piano e vivere con maggiore tranquillità l’attesa dei ragazzi prima dell’imbarco.

Un contributo prezioso è arrivato anche dalla compagnia aerea Volotea, che ha accompagnato l’esperienza con sensibilità, contribuendo. Molto apprezzato è stato anche il gesto di consegnare ai partecipanti un attestato ricordo del loro primo volo: un segno semplice, ma carico di significato, accolto con emozione da tutto il gruppo.

“Per i nostri ragazzi il campo estivo è molto più di una vacanza: è un tempo desiderato, atteso e preparato con entusiasmo, un’esperienza di libertà, amicizia e crescita e la creazione di ricordi indelebile”, dichiara la presidente della Carovana ODV, Giuseppina Garritano. “Il viaggio a Catania ha avuto un valore ancora più forte perché per molti di loro si è trattato del primo volo in aereo. Non è stato semplice arrivare fin qui, ma vedere questo sogno con la complicità dell’agenzia di viaggi Web Tour di Morandi diventare realtà è stata una grande emozione. Ciò che ci rende più orgogliosi è sapere che tutto questo è stato possibile grazie a un autentico lavoro di squadra, nel quale ogni contributo ha fatto la differenza”.

L’esperienza di Catania conferma che anche le barriere più complesse possono essere superate quando si lavora insieme con competenza, attenzione e rispetto dei diritti delle persone. Per la Carovana ODV, questo viaggio rappresenta un nuovo e importante capitolo di un impegno che da quasi quattro decenni promuove occasioni concrete di inclusione, socialità e qualità della vita.

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Il sogno prende quota: 24 ragazzi con disabilità volano da Ancona a Catania
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Il sogno prende quota: 24 ragazzi con disabilità volano da Ancona a Catania

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comunicato stampa

Ventiquattro disabili della Carovana ODV hanno volato fino a Catania per il campo estivo, simbolo di inclusione, autonomia e partecipazione. L’esperienza, resa possibile dall’efficace lavoro di squadra tra staff dell’aeroporto di Ancona, Volotea e Web Tour Morandi, coinvolge 52 persone e ha incluso soggiorno al Beteya Hostel. È il primo volo per molti partecipanti, enfatizzando diritti, socialità e qualità della vita promossi dall’associazione da 37 anni.

Ventiquattro persone con disabilità della Carovana ODV hanno coronato il sogno di volare in aereo e di raggiungere Catania per il campo estivo dell’associazione. Un’esperienza di straordinario valore umano e simbolico, resa possibile dalla grande professionalità del personale dello scalo di Ancona e dalla disponibilità e sensibilità della compagnia aerea, che hanno accompagnato con attenzione e competenza ogni fase del viaggio.

Un risultato importante sottolinea la presidente della Carovana ODV Giuseppina Garritano, che rappresenta un concreto esempio di inclusione, autonomia e piena partecipazione.

Da 37 anni, La Carovana ODV, associazione composta da volontari e persone con disabilità intellettiva, promuove il diritto al tempo libero come parte fondamentale della qualità della vita e del benessere della persona. In questo percorso, il campo estivo rappresenta da sempre uno degli appuntamenti più attesi, desiderati e preparati con maggiore entusiasmo dai ragazzi e dalle loro famiglie.

Quest’anno, l’obiettivo era andare lontano, a Catania, e in aereo. Un traguardo personale per tutto il gruppo grande 52 persone incluso gli accompagnatori delle 24 persone con disabilità che ha rafforzato sì il senso di autonomia e il desiderio di scoperta ma anche reso reale il diritto di vivere esperienze significative nel tempo libero.

Il gruppo è partito il 26 luglio ed è rientrato il 2 agosto, vivendo giorni intensi di amicizia, condivisione e crescita. Durante il soggiorno, i ragazzi sono stati ospitati al Beteya Hostel, una struttura gestita da un team multietnico di ex migranti che ha fatto dell’accoglienza il proprio tratto distintivo. Anche questa scelta ha contribuito a rendere il viaggio particolarmente significativo, aggiungendo all’esperienza un ulteriore forte valore umano e sociale.

Organizzare un trasferimento in aereo per un gruppo così numeroso, vivace ed eterogeneo non era affatto scontato. Il percorso ha richiesto impegno, determinazione e un importante lavoro di squadra per superare ostacoli organizzativi, burocratici ed economici, oltre che per garantire a tutti serenità, sicurezza e supporto in ogni fase del viaggio. Proprio per questo, la riuscita dell’iniziativa rappresenta oggi un esempio concreto di come l’inclusione e l’accessibilità possano tradursi in esperienze reali quando al centro vengono messe le persone e i loro diritti.

Determinante è stata l’assistenza ricevuta all’aeroporto Raffaello Sanzio di Ancona, dove ragazzi e accompagnatori hanno potuto contare su personale attento, preparato e sensibile alle esigenze del gruppo. Particolarmente apprezzata è stata anche la possibilità ai genitori di utilizzare le stanze riservate al primo piano e vivere con maggiore tranquillità l’attesa dei ragazzi prima dell’imbarco.

Un contributo prezioso è arrivato anche dalla compagnia aerea Volotea, che ha accompagnato l’esperienza con sensibilità, contribuendo. Molto apprezzato è stato anche il gesto di consegnare ai partecipanti un attestato ricordo del loro primo volo: un segno semplice, ma carico di significato, accolto con emozione da tutto il gruppo.

“Per i nostri ragazzi il campo estivo è molto più di una vacanza: è un tempo desiderato, atteso e preparato con entusiasmo, un’esperienza di libertà, amicizia e crescita e la creazione di ricordi indelebile”, dichiara la presidente della Carovana ODV, Giuseppina Garritano. “Il viaggio a Catania ha avuto un valore ancora più forte perché per molti di loro si è trattato del primo volo in aereo. Non è stato semplice arrivare fin qui, ma vedere questo sogno con la complicità dell’agenzia di viaggi Web Tour di Morandi diventare realtà è stata una grande emozione. Ciò che ci rende più orgogliosi è sapere che tutto questo è stato possibile grazie a un autentico lavoro di squadra, nel quale ogni contributo ha fatto la differenza”.

L’esperienza di Catania conferma che anche le barriere più complesse possono essere superate quando si lavora insieme con competenza, attenzione e rispetto dei diritti delle persone. Per la Carovana ODV, questo viaggio rappresenta un nuovo e importante capitolo di un impegno che da quasi quattro decenni promuove occasioni concrete di inclusione, socialità e qualità della vita.

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