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ATTUALITà |
da Confartigianato Imprese |
“Senza nuove competenze rischiamo di perdere competitività”: la sfida lanciata da Confartigianato |
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“Senza nuove competenze rischiamo di perdere competitività”. È questo il messaggio lanciato da Confartigianato Imprese Ancona – Pesaro e Urbino di fronte alla fase di profondi cambiamenti che sta interessando il sistema economico e produttivo del nostro territorio. La difficoltà nel reperire personale qualificato e il ricambio generazionale si intrecciano infatti con la necessità per le imprese di affrontare la transizione digitale, comprendere le opportunità dell’intelligenza artificiale e investire nella sostenibilità. Sfide che riguardano non solo le singole aziende, ma la capacità complessiva del territorio di essere competitivo e attrattivo. A fotografare la difficoltà delle imprese nel trovare personale sono anche i dati Unioncamere-Ministero del Lavoro relativi a settembre 2026: in provincia di Ancona sono previste 3.920 entrate, e il 48,3% delle figure richieste è considerato di difficile reperimento. La difficoltà sale al 62,7% per operai specializzati e conduttori di impianti e macchine, mentre si attesta al 55,3% per dirigenti, professioni con elevata specializzazione e tecnici. Tra le singole professioni, raggiunge il 71,2% per gli operai specializzati, installatori e manutentori di attrezzature elettriche/elettroniche. “Il tema delle competenze sarà sempre più centrale – sottolinea il Segretario di Confartigianato Imprese Ancona – Pesaro e Urbino, Marco Pierpaoli –. Dobbiamo mettere nelle condizioni le imprese di innovare e, allo stesso tempo, creare opportunità per i giovani affinché possano trovare nel nostro territorio occasioni di lavoro e di crescita. Questo vale ancora di più per le aree interne, dove sostenere imprese e servizi significa contrastare lo spopolamento e mantenere vive le comunità”. Per Confartigianato, quindi, competitività significa anche rendere più attrattivo il territorio, rafforzando formazione, servizi, infrastrutture e collegamenti tra imprese, istituzioni e mondo del lavoro. Un percorso nel quale l’associazione intende continuare a svolgere un ruolo di ascolto e rappresentanza a fianco delle oltre 10mila imprese associate, delle persone e delle comunità. In questa direzione si inserisce anche il rafforzamento della governance dell’Associazione. Il Segretario di Confartigianato Imprese Ancona – Pesaro e Urbino ha infatti nominato nuovi vicesegretari dell’Associazione Giulia Mazzarini, già responsabile Marketing e Confartigianato Persone e Luca Bocchino, responsabile delle categorie Impianti, Edilizia, Trasporti e Logistica. I nuovi vice segretari saranno chiamati a mettere ulteriormente a disposizione del Segretario e dell’Associazione la propria esperienza e la conoscenza del territorio, contribuendo alle attività di coordinamento e all’attuazione degli indirizzi strategici. Ricordiamo che nelle province di Ancona e Pesaro e Urbino risultano attive oltre 64 mila imprese, delle quali più di 18.800 sono imprese artigiane. Tra queste ultime particolare rilievo assumono i settori delle costruzioni, del trasporto e della logistica. “Confartigianato sta crescendo e, insieme all’Associazione, crescono le responsabilità e la complessità delle sfide che siamo chiamati ad affrontare – spiega il Segretario Marco Pierpaoli –. Con la nomina di Mazzarini e Bocchino valorizziamo professionalità maturate all’interno del nostro sistema, ma rafforziamo anche la capacità di essere presenti nei territori, di intercettare le esigenze delle imprese e portarle, con competenza e autorevolezza, ai tavoli di confronto con le istituzioni. Il loro contributo sarà importante per essere ancora più vicini alle imprese, alle persone e alle comunità che rappresentiamo”. Nel Comitato di Segreteria di Confartigianato Imprese Ancona – Pesaro e Urbino entra inoltre Giada De Simoni, già responsabile Confartigianato area di Pesaro. |
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ATTUALITà
“Senza nuove competenze rischiamo di perdere competitività”: la sfida lanciata da Confartigianato
“Senza nuove competenze rischiamo di perdere competitività”.
È questo il messaggio lanciato da Confartigianato Imprese Ancona – Pesaro e Urbino di fronte alla fase di profondi cambiamenti che sta interessando il sistema economico e produttivo del nostro territorio. La difficoltà nel reperire personale qualificato e il ricambio generazionale si intrecciano infatti con la necessità per le imprese di affrontare la transizione digitale, comprendere le opportunità dell’intelligenza artificiale e investire nella sostenibilità. Sfide che riguardano non solo le singole aziende, ma la capacità complessiva del territorio di essere competitivo e attrattivo.
A fotografare la difficoltà delle imprese nel trovare personale sono anche i dati Unioncamere-Ministero del Lavoro relativi a settembre 2026: in provincia di Ancona sono previste 3.920 entrate, e il 48,3% delle figure richieste è considerato di difficile reperimento. La difficoltà sale al 62,7% per operai specializzati e conduttori di impianti e macchine, mentre si attesta al 55,3% per dirigenti, professioni con elevata specializzazione e tecnici. Tra le singole professioni, raggiunge il 71,2% per gli operai specializzati, installatori e manutentori di attrezzature elettriche/elettroniche.
“Il tema delle competenze sarà sempre più centrale – sottolinea il Segretario di Confartigianato Imprese Ancona – Pesaro e Urbino, Marco Pierpaoli –. Dobbiamo mettere nelle condizioni le imprese di innovare e, allo stesso tempo, creare opportunità per i giovani affinché possano trovare nel nostro territorio occasioni di lavoro e di crescita. Questo vale ancora di più per le aree interne, dove sostenere imprese e servizi significa contrastare lo spopolamento e mantenere vive le comunità”.
Per Confartigianato, quindi, competitività significa anche rendere più attrattivo il territorio, rafforzando formazione, servizi, infrastrutture e collegamenti tra imprese, istituzioni e mondo del lavoro. Un percorso nel quale l’associazione intende continuare a svolgere un ruolo di ascolto e rappresentanza a fianco delle oltre 10mila imprese associate, delle persone e delle comunità.
In questa direzione si inserisce anche il rafforzamento della governance dell’Associazione. Il Segretario di Confartigianato Imprese Ancona – Pesaro e Urbino ha infatti nominato nuovi vicesegretari dell’Associazione Giulia Mazzarini, già responsabile Marketing e Confartigianato Persone e Luca Bocchino, responsabile delle categorie Impianti, Edilizia, Trasporti e Logistica. I nuovi vice segretari saranno chiamati a mettere ulteriormente a disposizione del Segretario e dell’Associazione la propria esperienza e la conoscenza del territorio, contribuendo alle attività di coordinamento e all’attuazione degli indirizzi strategici. Ricordiamo che nelle province di Ancona e Pesaro e Urbino risultano attive oltre 64 mila imprese, delle quali più di 18.800 sono imprese artigiane. Tra queste ultime particolare rilievo assumono i settori delle costruzioni, del trasporto e della logistica.
“Confartigianato sta crescendo e, insieme all’Associazione, crescono le responsabilità e la complessità delle sfide che siamo chiamati ad affrontare – spiega il Segretario Marco Pierpaoli –. Con la nomina di Mazzarini e Bocchino valorizziamo professionalità maturate all’interno del nostro sistema, ma rafforziamo anche la capacità di essere presenti nei territori, di intercettare le esigenze delle imprese e portarle, con competenza e autorevolezza, ai tavoli di confronto con le istituzioni. Il loro contributo sarà importante per essere ancora più vicini alle imprese, alle persone e alle comunità che rappresentiamo”.
Nel Comitato di Segreteria di Confartigianato Imprese Ancona – Pesaro e Urbino entra inoltre Giada De Simoni, già responsabile Confartigianato area di Pesaro.
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“Senza nuove competenze rischiamo di perdere competitività”: la sfida lanciata da Confartigianato
“Senza nuove competenze rischiamo di perdere competitività”.
È questo il messaggio lanciato da Confartigianato Imprese Ancona – Pesaro e Urbino di fronte alla fase di profondi cambiamenti che sta interessando il sistema economico e produttivo del nostro territorio. La difficoltà nel reperire personale qualificato e il ricambio generazionale si intrecciano infatti con la necessità per le imprese di affrontare la transizione digitale, comprendere le opportunità dell’intelligenza artificiale e investire nella sostenibilità. Sfide che riguardano non solo le singole aziende, ma la capacità complessiva del territorio di essere competitivo e attrattivo.
A fotografare la difficoltà delle imprese nel trovare personale sono anche i dati Unioncamere-Ministero del Lavoro relativi a settembre 2026: in provincia di Ancona sono previste 3.920 entrate, e il 48,3% delle figure richieste è considerato di difficile reperimento. La difficoltà sale al 62,7% per operai specializzati e conduttori di impianti e macchine, mentre si attesta al 55,3% per dirigenti, professioni con elevata specializzazione e tecnici. Tra le singole professioni, raggiunge il 71,2% per gli operai specializzati, installatori e manutentori di attrezzature elettriche/elettroniche.
“Il tema delle competenze sarà sempre più centrale – sottolinea il Segretario di Confartigianato Imprese Ancona – Pesaro e Urbino, Marco Pierpaoli –. Dobbiamo mettere nelle condizioni le imprese di innovare e, allo stesso tempo, creare opportunità per i giovani affinché possano trovare nel nostro territorio occasioni di lavoro e di crescita. Questo vale ancora di più per le aree interne, dove sostenere imprese e servizi significa contrastare lo spopolamento e mantenere vive le comunità”.
Per Confartigianato, quindi, competitività significa anche rendere più attrattivo il territorio, rafforzando formazione, servizi, infrastrutture e collegamenti tra imprese, istituzioni e mondo del lavoro. Un percorso nel quale l’associazione intende continuare a svolgere un ruolo di ascolto e rappresentanza a fianco delle oltre 10mila imprese associate, delle persone e delle comunità.
In questa direzione si inserisce anche il rafforzamento della governance dell’Associazione. Il Segretario di Confartigianato Imprese Ancona – Pesaro e Urbino ha infatti nominato nuovi vicesegretari dell’Associazione Giulia Mazzarini, già responsabile Marketing e Confartigianato Persone e Luca Bocchino, responsabile delle categorie Impianti, Edilizia, Trasporti e Logistica. I nuovi vice segretari saranno chiamati a mettere ulteriormente a disposizione del Segretario e dell’Associazione la propria esperienza e la conoscenza del territorio, contribuendo alle attività di coordinamento e all’attuazione degli indirizzi strategici. Ricordiamo che nelle province di Ancona e Pesaro e Urbino risultano attive oltre 64 mila imprese, delle quali più di 18.800 sono imprese artigiane. Tra queste ultime particolare rilievo assumono i settori delle costruzioni, del trasporto e della logistica.
“Confartigianato sta crescendo e, insieme all’Associazione, crescono le responsabilità e la complessità delle sfide che siamo chiamati ad affrontare – spiega il Segretario Marco Pierpaoli –. Con la nomina di Mazzarini e Bocchino valorizziamo professionalità maturate all’interno del nostro sistema, ma rafforziamo anche la capacità di essere presenti nei territori, di intercettare le esigenze delle imprese e portarle, con competenza e autorevolezza, ai tavoli di confronto con le istituzioni. Il loro contributo sarà importante per essere ancora più vicini alle imprese, alle persone e alle comunità che rappresentiamo”.
Nel Comitato di Segreteria di Confartigianato Imprese Ancona – Pesaro e Urbino entra inoltre Giada De Simoni, già responsabile Confartigianato area di Pesaro.

