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comunicato stampa

Rassegna Lazzateatro: in scena la Compagnia Vicolo Corto

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Stasera 8 settembre alle ore 21.30 ultimo appuntamento con la rassegna \"Lazzateatro\". In scena la compagnia Vicolo Corto con il nuovo spettacolo L\'Uomo della Mancia.

Ultimo appuntamento con la rassegna Lazzateatro questa sera al Teatro Studio della Mole Vanvitelliana.


In scena alle ore 21.30 la Compagnia Vicolo Corto con il nuovo spettacolo \"L\'uomo della Mancia\", progetto nato dalla collaborazione tra la compagnia di Ancona e i Parapiglia di Parigi; sul palco vedremo Loretta Antonella, Francesco Giarlo, Laura Graziosi e Stefano Tosoni.


Caro Sancio io immagino che tutto quello che dico, è proprio in quel modo che dico, né più né meno, e dipingo la realtà nella mia immaginazione come la desidero e dica ciascuno quel che vuole…” (Miguel De Cervante)


Il gioco onesto della follia crea una realtà frammentata e sfuggente che mantiene il proprio senso tramite l’immaginazione. Così agisce Don Chisciotte, l’uomo di libertà tanto enigmatico quanto prevedibile e scontato, il quale sostituisce l’esatta concezione del reale con numerose prospettive, egli sa che la vita può essere sia ombra che sogno ma, allo stesso tempo, tenta di vivere come se non lo fosse. Nelle sue visioni di uomo follemente savio Don Chisciotte coinvolge il terrestre Sancio e vive con lui situazioni grottesche, al limite tra il disfacimento e il continuo ricominciare, determinando situazioni dolciamare perché anche una vita comica può essere profondamente triste.


L’Uomo della Mancia è quindi un gioco di scoperte in cui i personaggi vivono situazioni paradossali ma concrete perché sostenute dagli ideali della verità e dell’illusione. Così si può credere che un’altalena basculante sia il cavallo di Don Chisciotte e l’asino del suo scudiero, che un’elsa possa uccidere come una vera spada, che il personaggio di Sancio possa essere rappresentato da diversi attori senza graffiare il velo negli occhi di Don Chiosciotte, il quale ha bisogno di vedere ciò che la propria coscienza gli crea. E’ poi l’urto del mondo del Cavaliere con la realtà che può farci sorridere, ma anche pensare che in fondo la società ha bisogno di una sana dose di follia.


Ingresso gratuito.

PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA al 071.203045 - 338.6334037


Per informazioni:

www.lazzarettoestate.org





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 08-09-2009 alle 16:30 sul giornale del 08 settembre 2009 - 2258 letture