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Consiglio Comunale, Gramillano ammette l\'emergenza sicurezza

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Seduta del Consiglio Comunale ieri a Palazzo del Popolo. Dopo le recenti rapine, interrogato dai consiglieri Zinni e Berardinelli il Sindaco Fiorello Gramillano, che ammette: \"Il nodo sicurezza e criminalità c\'è e ci sta a cuore\". L\'Assessore Borgognoni: \"Stanzieremo fondi per la videosorveglianza al Piano e al Passetto, pianifichiamo assunzioni di vigili urbani\".

Ieri, nella riunione del Consiglio Comunale ad Ancona, i consiglieri di opposizione Giovanni Zinni e Daniele Berardinelli hanno interrogato l\'Assessore alla Polizia Municipale Fabio Borgognoni e il Sindaco Fiorello Gramillano sulla questione della sicurezza urbana, alla luce degli ultimi episodi di rapine, tra cui quello clamoroso alla gioielleria in Corso Garibaldi in pieno giorno.


Specialmente il consigliere Zinni, rivolgendosi al Sindaco ha incentrato il suo intervento su questioni specifiche: \"Le rapine nel corso degli ultimi mesi sono state molteplici, è stato di nuovo imbrattato il Monumento ai Caduti, e la città lamenta un deficit assoluto di un piano organico per la sicurezza da parte dell\'Amministrazione.

La sicurezza passa per tre canali, che sono l\'illuminazione, la videosorveglianza e i servizi preventivi su strada da parte delle forze di pubblica sicurezza. Ebbene, di fronte al mal funzionamento di tutti questi aspetti, chiediamo all\'Amministrazione un\'assunzione di responsabilità: diteci cosa volete fare riguardo a queste specifiche istanze. Noi da tempo battiamo sul tasto del ruolo delle forze di pubblica sicurezza, che servono a questa causa, e nello specifico chiediamo che si crei una connessione tra gli auspicati nuovi mezzi di videosorveglianza in zone strategiche e il lavoro umano, senza il quale la videosorveglianza sarebbe meno efficace. Infine, per ciò che concerne i piccoli interventi sulla viabilità, anche essi dovrebbero essere contemplati, e penso ad esempio ad un semaforo in via Ascoli Piceno\".


In risposta, Fiorello Gramillano ha ammesso: \"C\'è nella città un problema di sicurezza, è vero. Cerchiamo di governarlo sotto diversi punti di vista, ma non c\'è stata alcuna sottovalutazione dei fenomeni di ciminalità o microcriminalità.

La videosorveglianza è mezzo efficace che andrebbe rafforzato, nel suo uso, in tutta la città, e lavoreremo in tal senso. Il coordinamento delle forze dell\'Ordine è anch\'esso uno strumento utile, e gode della collaborazione e del sostegno del Sindaco. Infine, anche per l\'illuminazione e per il decoro urbano, iniziano a vedersi dei miglioramenti. Concludo aggiungendo solo che il problema della sicurezza non può essere affrontato pensando di trasformare, magari mettendo un agente a ogni angolo, la città in uno Stato di Polizia. La risposta politica deve venire dalla legislazione e da meccanismi di integrazione con le realtà delle comunità di cittadini stranieri, implementandoli e sostenendoli con iniziative ad ampio raggio quali quelle che abbiamo messo in campo in questi mesi\".


L\'Assessore Borgognoni ha poi precisato: \"Verranno messi a bilancio circa 80000 Euro per videocamere di sorveglianza per zone quali il Piano e il Passetto, e nella prossima riunione di Giunta discuteremo della realizzazione di un bando pubblico per l\'assunzione di vigili urbani, a coadiuvare la Polizia Municipale nell\'attività di controllo del territorio\".






Questo è un articolo pubblicato il 15-02-2010 alle 17:13 sul giornale del 16 febbraio 2010 - 1647 letture