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Nasce il Centro Interdipartimentale per la ricerca sul paesaggio

univpolmarche 3' di lettura Ancona 15/10/2010 -

È nato all’Università Politecnica delle Marche il Centro Interdipartimentale per la Ricerca sul Paesaggio (Cirp) il giorno stesso in cui si è tenuto a Ingegneria un convegno con la relazione dell’illustre professor Kenneth R. Olwig, professore di Geografia al Department of Landscape Planning della Swedish University of Agricultural Sciences di Alnarp (Svezia) sul tema “Il paesaggio nordico e la sfida della Convenzione Europea del Paesaggio”, cui hanno partecipato gli studenti del Corso di Laurea in Ingegneria Edile-Architettura e i loro docenti, fondatori a vario titolo del Cirp.



Una settimana importante, dunque, per la ricerca integrata e costante attorno a uno dei beni fondamentali di un paese come l’Italia, di una regione come le Marche, con forte appeal naturalistico, da progettare e preservare, nell’ottica di uno sviluppo economico compatibile con la storia del territorio. Il fatto è che attualmente i principali protagonisti, sia privati sia pubblici, dello sviluppo di questo settore - il marketing territoriale - sembrano non vedere le forti pressioni alle quali i paesaggi sono sottoposti (urbanizzazione ed infrastrutturazione diffuse, mutamenti nell’agricoltura indotti dalla nuova Politica Agricola Comunitaria), che stanno rapidamente dequalificando lo stesso “prodotto” che essi collocano sul mercato. “Si dovrebbe puntare – sostiene il professor Andrea Galli, tra i fondatori del Cirp - a costruire modelli economico-sociali solidi e virtuosi, i quali produrranno, necessariamente, paesaggi nuovi e diversi da quelli tradizionali. Ma questi paesaggi saranno belli o no? Non è questo l’obiettivo da cui partire, perché la questione principale è: i nuovi modelli economico-sociali saranno in grado di produrre paesaggi in equilibrio con le potenzialità delle risorse (ecologiche, economiche, sociali, culturali) presenti nei diversi territori?”.

Le finalità generali del Cirp si collocano nel quadro che vede l’adesione di Univpm alla Associazione Uniscape (European Network of Universities for the implementation of the European Landscape Convention): una grande opportunità per sviluppare il confronto scientifico-culturale con sedi universitarie, sia italiane sia europee, sulla Convenzione Europea del Paesaggio e sul suo impatto su ricerca e didattica, nonché l’occasione per promuovere iniziative sul territorio che vedano l’Università farsi promotrice di una rinnovata cultura del paesaggio e di un rinnovato ruolo quale agente propulsivo dello sviluppo locale. Il Cirp servirà appunto a sviluppare progetti di ricerca transdisciplinare sul paesaggio a livello locale nazionale e internazionale, per favorire il rinnovamento delle attività formative sul paesaggio rivolte sia all’interno sia all’esterno dell’Ateneo.

Perciò si lavorerà a rafforzare le collaborazioni già in atto fra i docenti e ricercatori di Univpm, e le relazioni scientifiche con gruppi di ricerca nazionali e internazionali, avvalendosi dell’affiliazione ad Uniscape, sia nella ricerca sia nella didattica, sotto il segno della transidisciplinarietà. Saranno favoriti i rapporti con atenei europei ed extra-europei per scambi, confronti e approfondimenti di temi di ricerca sul paesaggio. E in ambito regionale, sarà curata la promozione di ricerche e sperimentazioni sul paesaggio, di concerto con gli enti preposti alla progettazione e gestione del paesaggio, che prevedano il coinvolgimento della popolazione residente, al fine di rafforzare il ruolo dell’università come agente propulsivo di cultura e di sviluppo locale.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 15-10-2010 alle 17:08 sul giornale del 16 ottobre 2010 - 929 letture

In questo articolo si parla di attualità, università, università politecnica delle marche, ancona, paesaggio

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