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Teatro delle Muse: con L'appartamento al via la stagione di prosa

teatro delle muse 2' di lettura Ancona 30/10/2010 -

Successo ieri al teatro delle Muse per la prima de 'L'appartamento', primo appuntamento della stagione di prosa. Repliche ssabato e domenica pomeriggio



L'incontro di due solitudini nella New York degli anni '60, all'ascensore di in un grande edificio sede di società di assicurazioni, diventa amore in un appartamento. E' la storia del celebre testo di Billy Wilder e I.A.L Diamond, divenuto film da Oscar diretto dallo stesso Wilder e memorabilmente interpretato da Jack Lemmon e Shirley McLaine. Oggi 'L'appartamento' è divenuto uno spettacolo teatrale prodotto da Antheia per la regia di Patrick Rossi Gastaldi. Ieri ha aperto la stagione di prosa al teatro delle Muse di Ancona riscuotendo l'applauso e il sincero apprezzamento del pubblico (in pratica tutto esaurito).

Ancora attuale la storia dell'impiegato Cicci Baxter (Massimo Dapporto, anche adattatore del testo assieme a Edoardo Erba) che vive una vita di completa solitudine e il suo appartamento lo vede poco, data la scelta che fa di concederlo a numerosi suoi superiori per le loro avventure extraconiugali. Finchè un giorno l'amante di uno dei tanti frequentatori di casa Baxter è Fran Kubelik, interpretata da Benedicta Boccoli, bellissima e dolce addetta all'ascensore del grattacielo dove Baxter lavora e per la quale Cicci perde la testa. Il testo di Wilder nonostante l'età non perde la sua freschezza e la compagnia, guidata da un Dapporto che riesce a non sfigurare innanzi al confronto con l'interpretazione mitica di Lemmon al cinema, regala due ore di piacevole divertimento. Un divertimento il cui 'happy ending' non scolora tuttavia la profonda amarezza della riflessione indotta dall'idea del testo. Un'amarezza che per Baxter ha connotazioni sociologiche (l'umiliazione cui si sottopone l'onesto 'uomo qualunque' di fronte alla possibilità di fare carriera), mentre per il personaggio di Benedicta Boccoli che si asciuga le lacrime assume il fiero senso di rivendicazione della dignità di donna, e si sintetizza nella splendida battuta 'una donna che a che fare con uno sposato non dovrebbe mettere il mascara'.

In replica sabato (ore 20.45) e domenica (ore 16.30).








Questo è un articolo pubblicato il 30-10-2010 alle 02:08 sul giornale del 30 ottobre 2010 - 930 letture

In questo articolo si parla di cultura, ancona, teatro delle muse, stabile marche, stefano novelli

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