La rivitalizzazione del centro storico e del sistema commerciale, intervento della Cna

Incontro tra Cna Ancona e gli imprenditori 4' di lettura Ancona 24/03/2011 -

Si è svolto mercoledì sera l’incontro tra Cna Ancona e i 64 imprenditori intervistati da Cna nei mesi scorsi sulla situazione del centro e le possibili idee per rilanciarlo.



I 64 questionari sono stati elaborati dal Centro Studi Sistema Cna, che nel corso dell’incontro ha presentato le risultanze. Le domande poste con il questionario hanno riguardato principalmente le seguenti tematiche: a) accesso al centro e parcheggi b) arredo urbano e sicurezza c) aperture domenicali e revisione degli orari d) investimenti previsti per il rinnovo dell’esercizio e per la formazione e) parere sulla creazione di un Centro Commerciale Naturale in centro f) punti di forza e di debolezza della città. I risultati sono particolarmente incoraggianti, poiché gli imprenditori, artigiani e commercianti, hanno lanciato molte nuove proposte interessanti e si sono detti disponibili a creare un gruppo di lavoro per ideare e realizzare iniziative per il rilancio del centro. L’indagine ha messo in evidenza innanzitutto i punti di forza e di debolezza del centro città. Tra i primi: la buona presenza di attività di intrattenimento e svago (cinema, teatro, pubblici esercizi) ancora concentrate nel centro storico; la notevole presenza del patrimonio artistico, storico e monumentale e la vicinanza del centro storico ad aree verdi e a parchi (Cittadella, Cardeto).

Tra i punti di debolezza individuati: il parziale abbandono di edifici centrali ad uso direzionale e terziario a vantaggio dell’insediamento degli stessi nella zona commerciale Baraccola; il fatto che le attività di animazione e promozione del patrimonio culturale e storico del centro città sono effettuate solo in alcuni periodi dell’anno (stagione estiva, periodo natalizio, primavera) o non sono adeguatamente armonizzate fra loro e non risultano pertanto in grado di fare sinergia; la presenza di contenitori immobiliari abbandonati e non ristrutturati dai proprietari, aspetto che non favorisce il ritorno della popolazione nel centro città. In questo contesto, si registra una progressiva evoluzione dell’offerta commerciale al di fuori del centro storico e concentrata in particolar modo alla Baraccola, dove si trovano grandi superfici di vendita e centri commerciali “artificiali”, che si contrappongono al centro commerciale “naturale” del centro storico della città il quale, pertanto, dovrà compiere particolari sforzi per caratterizzare e rendere appetibile la propria offerta. A tal proposito, sono state individuate e presentate alcune possibili strategie di intervento, che comunque prevedono il coinvolgimento attivo e la partecipazione dei soggetti presenti sul territori.

Tali strategie sono:

- Incrementare l’attrattività commerciale incentivando investimenti nella comunicazione di insieme (azioni di fidelizzazione, portale web, logo identificativo del centro, nuove formule commerciali e apertura degli esercizi in particolar modo nell’ambito di eventi e in alcuni periodi dell’anno)

- Migliorare la fruibilità e l’accessibilità al centro storico dalle aree esterne attraverso l’individuazione di nuove aree di sosta, ma anche una riorganizzazione della sosta stessa, l’incremento del servizio pubblico urbano e la realizzazione della metropolitana di superficie

- Migliorare la qualità urbana tramite l’animazione e lo sviluppo di sinergie fra gli eventi, il coinvolgimento dell’ambiente universitario e la revisione dell’arredo urbano e dell’illuminazione

- Qualificare dei percorsi tematici, considerati strategici: il percorso dalla Zona Archi

- Mole Vanvitelliana fino all’arco di Traiano, zona porto; il percorso pedonale da San Ciriaco fino a piazza del Papa zona Guasco; percorso dei laboratori dell’eccellenza artigiana

- Qualificare e diversificare il mercato delle erbe potenziando l’immagine del mercato alimentare e della sua attrattività, prevedendo l’inserimento di prodotti biologici e del territorio, ma anche prevedendo la coesistenza di attività commerciali alimentari con attività culturali quali centri di lettura, esposizioni di quadri, concerti ecc.

- Favorire la localizzazione di attività di artigianato di qualità nella zona Guasco di elevato valore storico-architettonico, paesaggistico e monumentale per rivitalizzare il quartiere con l’obiettivo di integrarlo con la polarità più prettamente commerciale del centro storico e della “Spina dei Corsi”. Tutte queste azioni avrebbero il merito di migliorare e stimolare la funzione di passeggio e incontro del centro città e di conseguenza l’attività di shopping dei cittadini.








Questo è un comunicato stampa pubblicato il 24-03-2011 alle 17:07 sul giornale del 25 marzo 2011 - 786 letture

In questo articolo si parla di attualità, commercio, centro storico, ancona, cna

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve è https://vivere.biz/iQh