Presentato ad Ancona il premio letterario Rai 'La Giara' per i giovani scrittori

Gianni Di Giuseppe, Anna Teresa Ossani, Alfredo Luzi, Fabrizio Marcantoni e Marco Monina 2' di lettura Ancona 09/11/2011 -

E' stato presentato mercoledì mattina in Ancona presso la Mediateca Regionale delle Marche la prima edizione del premio letterario "La Giara" destinato ai giovani scrittori marchigiani. Il concorso è organizzato dalla Rai su proposta del laboratorio di scrittura Rai Eri. Il romanzo vincitore sarà pubblicato dalla Rai Eri e potrà essere eventualmente proposto per una fiction o in ambito cinematografico.



Un premio ispirato al noto scrittore italiano Pirandello, La Giara, che trae spunto da una sua opera. Un premio che permetterà a nuovi talenti della letteratura italiana, di età compresa tra i 18 ed i 39 anni, di emergere in un campo difficile come quello dell'Editoria.

Le sedi regionali Rai saranno impegnate nella prima raccolta delle opere e selezione dei testi che dovranno pervenire, in questo caso nella sede machigiana di Ancona entro il 31 dicembre del 2011. Il romanzo inedito dovrà contenere un minimo di 180mila caratteri per essere ammesso alla selezione. I principali criteri di selzione saranno: stile ed originalità, ma anche efficacia dei dialoghi, credibilità dei personaggi e coerenza nell'intreccio.

Una volta raccolte tutte le opere si passera alla selezione eseguita da parte di una giuria esperta in campo letterario. Nella commissione regionale spiccano i nomi di Gianni di Giuseppe direttore Sede Rai Marche, Alfredo Luzi professore di Letteratura Italiana all'Università di Macerata, Anna Teresa Ossani professoressa di Letteratura Italiana all'Università di Urbino, Fabrizio Marcantoni vice presidente dell'Associazione Librai Italiani e Marco Monina editore e fondatore della casa editrice Pequod e Alessandro Moscé poeta filologo e critico letterario.

Dopo la selezione regionale le opere passeranno alla commissione nazionale che dichiarerà 3 finalisti. Questi ultimi verrano premiati a luglio ad Agrigento, città natale di Pirandello.

"Essendo un premio a carattere regionale è interessante- ha affermato la prof.ssa Ossani - vedere cosa si produce nelle varie regioni d'Italia. Se esiste un omologazione o meno di pensiero e di forma."

"In qualità di commissione regionale - ha dichiarato Alfredo Luzi - vogliamo vagliare se esiste una cultura marchigiana sommersa. Imporsi, dunque, al 'tappo' che l'industria culturale mette al talento dei giovani. E soprattutto vogliamo dimostrare che le Marche non sono un deserto culturale, lo stesso Leopardi è stato un fiore nel deserto."

"Nel mercato dell'Editoria - ha detto Fabrizio Marcantoni - ci sono delle difficoltà. Siamo difronte ad un mercato saturo, dove si pubblica solo se si hanno conoscenze o sponsor. Ma ci sono giovani che hanno desiderio di scrivere e bisogna puntare sulla qualità."

"Vi è un legame particolare e positivo tra le Marche ed i giovani scrittori - ha concluso Marco Monina - e vogliamo far si che nella selezione prevalga il fattore qualità."








Questo è un articolo pubblicato il 09-11-2011 alle 22:48 sul giornale del 10 novembre 2011 - 4923 letture

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