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Ancona: Hackathon, in gara per nuove Applicazioni su Android

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Smartphone, Iphone, tecnologia

L’evento si svolgerà in 9 università italiane Il 23 e il 24 maggio. Ad Ancona si tiene nell’Aula Polifunzionale di Ingegneria

Hackathon è una competizione d’alto livello e grande creatività fra studenti per lo sviluppo di applicazioni su Android (smartphone/tablet). È un evento organizzato contemporaneamente da alcune Università nel mondo, sponsorizzato ovunque da Google. In Italia l'evento si terrà in parallelo il 23 e il 24 maggio in nove Università (Politecnico di Milano, Politecnico di Torino, Politecnico di Bari, Università Milano Bicocca, Università di Perugia, Università Napoli Parthenope, Università di Bari, Università dell’Aquila, Università Politecnica delle Marche).

Ad Ancona, la competizione sarà ospitata nell’Aula Polifunzionale di Ingegneria, grazie all’organizzazione del Dipartimento di Ingegneria dell’Informazione di Univpm che ha redatto il regolamento. I candidati dovranno creare durante la giornata del 23 maggio (a partire dalle 9,30) una “Applicazione” su temi che verranno comunicati subito prima dell’inizio della gara: essa dovrà essere opera originale creata sul momento dal partecipante, non dovrà contenere alcun marchio, logo o elemento di riconoscimento protetto dal diritto di proprietà industriale o d’autore, né contenuti diffamatori o porno. La valutazione delle Applicazioni avverrà il 24 maggio e la comunicazione dei vincitori è prevista per il termine della presentazione degli Hack da parte dei partecipanti, nel primo pomeriggio del 24.

Hackathon nasce dall'unione dei termini hacking e marathon. Proprio dall’hacking eredita la sua attitudine fondamentale: “sperimentare divertendosi, con gli altri”, mentre la parte di marathon sta a indicare un tempo ristretto, in genere uno o due giorni, nei quali dar forma alla propria idea, detta hack. Assieme al proprio team si sviluppa, riga dopo riga, mockup dopo mockup, l’idea che si vuole realizzare. Non ci sono restrizioni su cosa creare, sugli strumenti da usare, sulle tecnologie ammesse. Creatività, abilità e fantasia sono gli unici limiti contemplati. L’Android University Hackathon estende l’hackathon oltre i confini della singola location, allargando la sfida a diverse università italiane e portando i partecipanti a misurarsi prima tra di loro, e poi con i migliori team di ogni università. Ma in un vero hackathon non è importante vincere, ma partecipare, scoprire e divertirsi, tornando a casa più ricchi di come si era partiti. E non servono solo sviluppatori: i team migliori sono multidisciplinari: dev, design, marketing, statistica, filosofia e molto altro.



Smartphone, Iphone, tecnologia

Questo è un comunicato stampa pubblicato il 22-05-2013 alle 12:22 sul giornale del 23 maggio 2013 - 1246 letture