Calcio: l'Ancona si aggiudica il derby con la Jesina e allunga il passo

Al Del Conero il derby Ancona-Jesina 7' di lettura Ancona 09/03/2014 - Una cornice di pubblico degna delle grandi occasioni, con una presenza ospite di almeno 300 jesini, e la gara non ha deluso le aspettative.

Ancona subito pericolosa al 10’ con una punizione, ma Bondi calcia male. Al 15’si vede il primo tiro in porta: Tavoni devia in angolo con una prodezza. L’Ancona non si ferma e colleziona due calci d’angolo consecutivi. Protestano i padroni di casa per un presunto fallo di mano in area commesso dalla difesa jesina, ma l’arbitro fa proseguire.

Partita giocata a centrocampo, la Jesina fatica a costruire azioni pericolose ma argina gli attacchi di un’Ancona molto vigorosa, almeno nella prima frazione di gioco.

Guadagna un altro angolo l’Ancona, al 20’, batte Marfia, in area si accende la mischia, la palla arriva di nuovo nelle mani provvidenziali di Tavoni, che si ripete e riesce a salvare ancora una volta la propria porta.

Dopo due minuti, si fa vedere la Jesina con rimessa laterale, ma pasticcia e parte un pericoloso contropiede dell’Ancona. Alessandrini libera in angolo, sugli sviluppi non è concreta l’Ancona che colpisce male di testa con Capparuccia.

Arriva il gol dell’Ancona con Tavarez quando il cronometro segna quasi la mezzora del primo tempo: l’azione parte a centrocampo, dove Bondi ruba palla al capitano leoncello Strappini e lancia Tavarez verso la porta, che non sbaglia. Al 26' è 1-0 per i padroni di casa.

Subito dopo il gol, il gioco si ferma per fallo sul Mallus, colpito involontariamente da una gomitata, che viene soccorso e resta fermo fuori dal campo per qualche minuto, per le medicazioni.

Il pareggio della Jesina non si fa attendere e dopo nemmeno 5 minuti rimette il risultato in parità con un gol di Berardi.

La partita è giocata a ritmi altissimi, come pure lo è la tensione. Rientra nel frattempo Mallus, con una vistosa fascia alla testa. Il nervosismo sale anche nell’area tecnica: ripreso verbalmente dall’arbitro mister Cornacchini.

Al 40’ due azioni offensive consecutive dei padroni di casa, che vedono protagonista sempre Bondi: nella prima occasione calcia alto sopra la traversa, nella seconda si becca un cartellino giallo per simulazione di rigore, che pagherà con l’assenza alla prossima partita in casa del Bojano.

Nel recupero del primo tempo è ancora l’Ancona in cerca del vantaggio, ma il guardialinee ferma tutto per fuorigioco. Anche la Jesina prova a fare del suo: Traini guadagna un calcio di punizione, Rossini da posizione laterale calcia bene ma la sfera finisce direttamente nelle mani di Lori. Si va negli spogliatoi in parità, ma la superiorità dell’Ancona si è ben tradotta in un ampio possesso palla a dispetto di una Jesina che tiene comunque botta.

Il secondo tempo si apre con un insidioso rasoterra di Bondi, che lambisce il palo. Siamo al 4’.
Ci prova Sivilla, pescato tutto solo da Pizzi in area di rigore, calcia a botta sicura ma il suon tocco si perde sul fondo. Ed è ancora Sivilla, al 9’, a tentare il cross che finisce stavolta nelle mani di uno straordinario Tavoni.

Anche la Jesina tenta l’aggressione ma l’affondo laterale di Cardinali viene intercettato dalla difesa anconetana. Da qui in poi la Jesina prende coraggio: al 14’ traversa di Berardi che tenta di beffare Lori dalla distanza. Passano alcuni minuti (17’) e ancora una traversa per l’attaccante leoncello.

A questo punto l’Ancona reagisce al pressing jesino e lo fa realizzando il gol del vantaggio: al 29' ci pensa il neo entrato Pazzi a insaccare con un gol di pregio.

La Jesina reagisce con una punizione di Rossini dalla distanza, respinge la difesa anconetana e quasi ci scappa un pericoloso contropiede bloccato da Tombari. Al 27’ palla nell’area di rigore dell’Ancona: Rossini pesca Traini che di testa spedisce sopra la traversa.

Al 34’ l'Ancona regala un angolo alla Jesina per un errore su un passaggio al portiere. Rossini mette in mezzo, ma nulla di fatto. Sul successivo contropiede guadagna un giallo proprio Rossini che però blocca un’azione che poteva rivelarsi pericolosa.

Al 38’ Sassaroli commette fallo su Bondi, punizione dal limite dell’area che viene deviata in angolo. Sugli sviluppi tenta la rovesciata Capparuccia, ma viene prontamente respinta dalla difesa leoncella.

Azione pericolosissima innescata da Cazzola che, al 40’ si insinua nell’area leoncella, il suo tiro prende il palo e poi ci pensa Tombari ad allontanare la sfera.
Sullo scadere del tempo regolamentare è ancora l’Ancona a minare la difesa leoncella con una punizione, Tafani allontana con i pugni.

Nel recupero concesso dall’arbitro (4’) c’è tempo per una prodezza di Tavoni, che salva l’onore dei leoncelli con una gran parata su Bondi da posizione ravvicinata. L’Ancona si sbilancia, la Jesina approfitta ma la palla si perde sul fondo della porta difesa da Lori. Termina 2-1 il derby al Del Conero.

Un soddisfatto mister Cornacchini dichiara di aver visto "un vero derby, con un risultato giusto per le occasioni che ci sono state, va un gran plauso ai miei ragazzi".
Nel frattempo sono stati applicati 4 punti di sutura a Mallus, ma dall'infermeria fanno sapere che sta bene.
"Abbiamo sofferto dopo l’inserimento di Pazzi, ma ci siamo sistemati nella maniera giusta. Il risultato ci premia e lo abbiamo meritato. Ci sono stati momenti in cui avevamo poco spazio, il portiere della jesina Tavoni ha fatto interventi importanti sui nostri tiri”.

Sul fronte opposto mister Bacci: "Abbiamo concluso la partita con 3 giocatori del ‘96 in campo, uno dei quali, Calcina, era all'esordio in serie D ed ha fatto una buona partita, come tutti i ragazzi. Siamo anche riusciti a metter paura all’Ancona, soprattutto nel secondo tempo. Non dimentichiamo la grossa occasione per andare in vantaggio, la traversa di Berardi. Mi aspettavo questa Ancona, che punta molto sull'asse Di Ceglie - Marfia, per questo ho schierato Cardinali e Berardi su di loro per cercare di frenarli. Siamo partiti anche bene, non posso chiedere di più ai ragazzi. Se è vero che siamo giovani, nonostante ciò riceviamo complimenti da ogni campo avversario, ma è anche vero che per salvarsi piu che le parole servono punti. La salvezza non è ancora raggiunta, e siamo consapevoli che passerà dal Carotti, dove giocheremo 8 finali".

C'è ancora l'amaro nelle parole di Bacci, per la sconfitta con l’Amiternina. "Siamo consapevoli che le partite scritte sulla carta non esistono, soprattutto quando hai davanti un avversario con l’acqua alla gola. Noi abbiamo una squadra molto giovane e purtroppo gli errori individuali possono pesare alla fine di una partita. A Scoppitto si può parlare di errori di gioventù, ma in altre trasferte, per esempio ad Agnone non si può dire lo stesso”.

Marfia non nasconde che la partita è stata per certi tratti nervosa: “Il fallo seppur involontario su Mallus, uscito per le medicazioni, ci ha un po’ innervosito. Siamo partiti molto bene, ma potevamo fare meglio. Vanno i complimenti al portiere della Jesina che ha fatto più di una gran parata. Sul fronte del gioco e del modulo adottato dal mister chiarisce di "trovarsi bene con Di Ceglie, abbiamo caratteristiche diverse e per questo ci compensiamo”.
“Il primo tempo meritavamo di essere in vantaggio per più di un gol - dichiara Pazzi, autore del gol del vantaggio biancorosso - queste sono le partite più importanti, pur soffrendo siamo andati in vantaggio e abbiamo portato a casa il risultato. Ora ci interessa vincere ed allungare la distanza dal Matelica”.

Ancona - Jesina 2-1

Ancona: Lori, Barilaro, Di Dio, Di Ceglie, Capparuccia, Mallus (22’ s.t. Cazzola), Sivilla (10’ s.t. Pazzi), Marfia, Tavares, Bondi, Pizzi (18 s.t. Bambozzi). All. Giovanni Cornacchini

Jesina: Tavoni, Calcina, Campana (35’ s.t. Sassaroli), Strappini, Alessandrini, Tombari, Carnevali (35’ s.t. Pierandrei), Berardi (35’ s.t. Cardinali M.), Traini, Rossini, Cardinali N. All. Francesco Bacci

Arbitri: Guida, Baldelli, Zambelli
Spettatori: Nella giornata biancorossa sono 2.900 i tagliandi venduti, di cui 240 agli jesini.
Reti: 26’ Tavarez, 30’ Berardi, 65’ Pazzi
Ammoniti: Tavarez, Bondi, Traini, Carnevali e Campana
Angoli: 11-2


di Cristina Carnevali
redazione@viverejesi.it







Questo è un articolo pubblicato il 09-03-2014 alle 18:21 sul giornale del 10 marzo 2014 - 1070 letture

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