L'On. Kyenge apre l'Anno Accademico non senza contestazioni. 'Tutte le società: intrecci di culture e popoli'

Cecile Kyenge ad Ancona 3' di lettura Ancona 10/03/2014 - E’ stata l’onorevole Cecilè Kyenge ad aprire con il suo intervento la cerimonia di inaugurazione dell’anno accademico 2013-2014 dell’Università Politecnica delle Marche, che si è svolta come di consueto nell’Aula Magna d’Ateneo Guido Bossi al Polo universitario di Monte Dago.

Il suo intervento ha riscosso grandi applausi dal numeroso pubblico (in Aula erano presenti circa 700 persone. "Non ha senso chiedersi se si è a favore o contro le società multiculturali perché non esistono società monoculturali. Tutte le società sono fatte di intrecci di culture e popoli". E’ seguita la relazione del rettore Sauro Longhi, dal titolo “ Il futuro che cerchiamo” Ha evidenziato la necessità di ritrovare all’interno dell’Università, tutte le motivazioni, tutte le risorse, tutte le competenze e le professionalità per porre l’Università pubblica al centro di quel rinnovamento che la società sta chiedendo per dare una nuova spinta propulsiva al Paese.

Il futuro ci impone di investire su tre fattori principali che dovranno essere i punti cardine del nostro Ateneo: Persone, Contaminazione e Valorizzazione della Ricerca. Le prime persone verso cui porre l’attenzione sono i nostri studenti cercando di creare contesti capaci di valorizzare i talenti e le inclinazioni; migliorandone i servizi, le strutture di approfondimento degli studi come i laboratori e le biblioteche e la dimensione internazionale delle proposte, le attività di orientamento e di placement e le forme di accompagnamento attivo al percorso formativo. L’Ateneo ha già avviato un dialogo con il Comune di Ancona per delineare per la città un futuro di Città Universitaria in un accezione nuova che vedrà per quest’anno, l’organizzazione di una settimana di Maggio che sarà dedicata al tema del futuro e che coinvolgerà tutta la città animandola con l’entusiasmo dei giovani mentre a Settembre l’Ateneo promuoverà “La notte dei ricercatori” ad Ancona.

Con al Regione Marche si sta si è già attivato un dialogo per incrementare l’entità dei servizi offerti agli studenti per il diritto allo studio. Di fronte ad un contesto socio-economico in rapido mutamento, il futuro richiederà una crescente integrazione fra le diverse strutture di ricerca dell’Ateneo, e una progressiva contaminazione degli studenti di discipline differenti. La valorizzazione della ricerca dovrà essere effettuata anche attraverso il dialogo con il sistema socio- economico, creando forti sinergie. …”

Il futuro che ci attende, dice il Rettore Sauro Longhi, sarà e deve essere migliore del presente. "L’Università pubblica dovrà giocare un ruolo importante di rinnovamento che la società sta chiedendo e ridare spinta propulsiva al Paese. La conoscenza, la sua valorizzazione,rappresenta la nostra “Energia”, la nostra “Materia prima” con la quale creare benessere, prosperità e pace.”

La prolusione è stata tenuta dal professor Ugo Ascoli, ordinario di Sociologia economica presso la facoltà di Economia, sul tema “ Welfare, nuovi rischi sociali e innovazione” L’INTEGRAZIONE è stato il tema conduttore di tutta la cerimonia. Per le nuove generazioni questo sarà uno dei problemi da risolvere e per questo l’Università e la Scuola devono cercare di fornire tutte le conoscenze per poterlo affrontare e far si che dalla soluzione scaturiscano opportunità di sviluppo e benessere per il nostro Paese.








Questo è un comunicato stampa pubblicato il 10-03-2014 alle 19:10 sul giornale del 11 marzo 2014 - 1052 letture

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