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comunicato stampa

Formazione giovani Macroregione Adriatico Ionica. La commissione europea stanzia 3 milioni di euro

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Dalle parole ai fatti: il primo progetto operativo per la Macro Regione Adriatico Ionica è italiano ed è l’Università Politecnica delle Marche che è riuscita ad imporsi tra le oltre 120 proposte presentate alla Commissione.

Un progetto, presentato nel quadro del progetto Erasmus Mundus (coordinato dall'Univpm con coocordinatore l'università di Mostar ndr) che è stato selezionato e finanziato dalla Commissione Europea per un importo di tre milioni di Euro. Il progetto intende rafforzare e consolidare la cooperazione accademica tra gli istituti di istruzione superiore e creare una rete di relazione didattica e scientifica (la mobilità non riguarderà solo gli studenti ma anche i docenti e lo staff amministrativo).

La rete costituirà l’elemento fondamentale della futura infrastruttura accademica e culturale della Macroregione e creerà una piattaforma per la condivisione di percorsi formativi comuni e per l’assegnazione di “titoli congiunti” tra le Università dei Paesi delle due sponde. I numeri parlano chiaro: tre milioni di euro di finanziamento, 1675 borse mese-uomo, 20 partner oltre 6 partner associati degli otto Paesi appartenenti alla Macroregione più il Kosovo. Tutto ciò è stato possibile grazie all’esperienza pregressa della rete UNIADRION, la rete delle Università dell’Adriatico e dello Ionio e partner del progetto; altri partner sono il Forum delle città dell’Adriatico e dello Ionio, il Forum delle Camere di Commercio, l’iniziativa Adriatico Ionica (IAI), il Centro Alti Studi Europei e l’Associazione studentesca Aiesec.

Tutto questo si inquadra in un contesto sempre più forte di internazionalizzazione che vede l’Ateneo impegnato su molteplici fronti. Il Rettore Sauro LonghiQuesta iniziativa rafforzerà il ruolo dell’Ateneo che assumerà una più alta visibilità e posizione a livello Sappiamo già che a livello nazionale all’Ateneo sono state riconosciute la qualità della didattica e della ricerca posizionandolo tra le prime università italiane, ora l’obiettivo è quello di far si che l’Univpm abbia sempre un ruolo più importante anche in campo internazionale”.



Questo è un comunicato stampa pubblicato il 08-07-2014 alle 19:07 sul giornale del 09 luglio 2014 - 1628 letture