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ATTUALITà

11.07.2016 19:10
firma Università Politecnica delle Marche Univpm

dall'Università Politecnica delle Marche
www.univpm.it

Univpm in missione umanitaria per il riconoscimento delle vittime del naufragio del canale di Sicilia

E’ arrivato in Sicilia oggi il primo team di medici composto dal prof. Adriano Tagliabracci Direttore Sod Medicina Legale, il Prof. Mauro Pesaresi e i dottori specializzandi Mearco Palpacelli, Piera Iezzi e Federica Marola per la missione umanitaria di identificazione delle vittime del naufragio del 18 aprile 2015, nel canale di Sicilia, nel quale persero la vita circa 800 persone.

L’Università Politecnica delle Marche ha aderito alla missione umanitaria promossa dalla CRUI (Conferenza dei Rettori delle Università Italiane) che fa seguito al protocollo d’intesa Difesa-Miur-Commissario per le persone scomparse. Le operazioni di identificazione sono svolte da team di esperti composti da 5 medici e forniti dalla diverse Università italiane, che lavoreranno una settimana ciascuno, su quattro diverse postazioni, ogni team è autonomo dal punto di vista dell’equipaggiamento necessario: vestiario, DPI, strumentario ecc. perché – fa sapere il prof. Adriano Tagliabracci “tutto il lavoro dei medici è di tipo volontaristico. Il personale medico strutturato e in formazione della SOD Medicina Legale ha aderito volontariamente e con entusiasmo a questa missione per cui abbiamo fornito 2 team. Si tratta – continua il Prof. Tagliabracci che è già operativo in Sicilia – di un’esperienza irripetibile per la formazione completa dei medici specializzandi”. Il primo team ha iniziato la missione l’11 Luglio l’altro sarà operativo dal 17 luglio; in totale ci sono 2 medici della Politecnica delle Marche, 2 medici dell’Azienda Ospedali Riuniti e 6 medici in formazione (specializzandi). Su base volontaria sono tante le professionalità nel campo della medicina legale e della patologia forense, nonché della genetica forense che stanno prestando la propria opera senza gravare sul bilancio dello Stato. In totale hanno aderito 20 atenei all’operazione umanitaria fortemente voluta dal Governo e che consolida la tradizionale vocazione dell’Italia quale Paese di accoglienza. Nella foto da destra il prof. Adriano Tagliabracci, il Prof. Mauro Pesaresi e i dottori specializzandi Piera Iezzi, Federica Marola e Marco Palpacelli.

Aprilo qui https://vivere.me/ay61
ATTUALITà

Univpm in missione umanitaria per il riconoscimento delle vittime del naufragio del canale di Sicilia

E’ arrivato in Sicilia oggi il primo team di medici composto dal prof. Adriano Tagliabracci Direttore Sod Medicina Legale, il Prof. Mauro Pesaresi e i dottori specializzandi Mearco Palpacelli, Piera Iezzi e Federica Marola per la missione umanitaria di identificazione delle vittime del naufragio del 18 aprile 2015, nel canale di Sicilia, nel quale persero la vita circa 800 persone.

L’Università Politecnica delle Marche ha aderito alla missione umanitaria promossa dalla CRUI (Conferenza dei Rettori delle Università Italiane) che fa seguito al protocollo d’intesa Difesa-Miur-Commissario per le persone scomparse. Le operazioni di identificazione sono svolte da team di esperti composti da 5 medici e forniti dalla diverse Università italiane, che lavoreranno una settimana ciascuno, su quattro diverse postazioni, ogni team è autonomo dal punto di vista dell’equipaggiamento necessario: vestiario, DPI, strumentario ecc. perché – fa sapere il prof. Adriano Tagliabracci “tutto il lavoro dei medici è di tipo volontaristico. Il personale medico strutturato e in formazione della SOD Medicina Legale ha aderito volontariamente e con entusiasmo a questa missione per cui abbiamo fornito 2 team. Si tratta – continua il Prof. Tagliabracci che è già operativo in Sicilia – di un’esperienza irripetibile per la formazione completa dei medici specializzandi”. Il primo team ha iniziato la missione l’11 Luglio l’altro sarà operativo dal 17 luglio; in totale ci sono 2 medici della Politecnica delle Marche, 2 medici dell’Azienda Ospedali Riuniti e 6 medici in formazione (specializzandi). Su base volontaria sono tante le professionalità nel campo della medicina legale e della patologia forense, nonché della genetica forense che stanno prestando la propria opera senza gravare sul bilancio dello Stato. In totale hanno aderito 20 atenei all’operazione umanitaria fortemente voluta dal Governo e che consolida la tradizionale vocazione dell’Italia quale Paese di accoglienza. Nella foto da destra il prof. Adriano Tagliabracci, il Prof. Mauro Pesaresi e i dottori specializzandi Piera Iezzi, Federica Marola e Marco Palpacelli.


Univpm in missione umanitaria per il riconoscimento delle vittime del naufragio del canale di Sicilia
ATTUALITA'

Univpm in missione umanitaria per il riconoscimento delle vittime del naufragio del canale di Sicilia

11.07.2016 19:10 2
comunicato stampa

E’ arrivato in Sicilia oggi il primo team di medici composto dal prof. Adriano Tagliabracci Direttore Sod Medicina Legale, il Prof. Mauro Pesaresi e i dottori specializzandi Mearco Palpacelli, Piera Iezzi e Federica Marola per la missione umanitaria di identificazione delle vittime del naufragio del 18 aprile 2015, nel canale di Sicilia, nel quale persero la vita circa 800 persone.

L’Università Politecnica delle Marche ha aderito alla missione umanitaria promossa dalla CRUI (Conferenza dei Rettori delle Università Italiane) che fa seguito al protocollo d’intesa Difesa-Miur-Commissario per le persone scomparse. Le operazioni di identificazione sono svolte da team di esperti composti da 5 medici e forniti dalla diverse Università italiane, che lavoreranno una settimana ciascuno, su quattro diverse postazioni, ogni team è autonomo dal punto di vista dell’equipaggiamento necessario: vestiario, DPI, strumentario ecc. perché – fa sapere il prof. Adriano Tagliabracci “tutto il lavoro dei medici è di tipo volontaristico. Il personale medico strutturato e in formazione della SOD Medicina Legale ha aderito volontariamente e con entusiasmo a questa missione per cui abbiamo fornito 2 team. Si tratta – continua il Prof. Tagliabracci che è già operativo in Sicilia – di un’esperienza irripetibile per la formazione completa dei medici specializzandi”. Il primo team ha iniziato la missione l’11 Luglio l’altro sarà operativo dal 17 luglio; in totale ci sono 2 medici della Politecnica delle Marche, 2 medici dell’Azienda Ospedali Riuniti e 6 medici in formazione (specializzandi). Su base volontaria sono tante le professionalità nel campo della medicina legale e della patologia forense, nonché della genetica forense che stanno prestando la propria opera senza gravare sul bilancio dello Stato. In totale hanno aderito 20 atenei all’operazione umanitaria fortemente voluta dal Governo e che consolida la tradizionale vocazione dell’Italia quale Paese di accoglienza. Nella foto da destra il prof. Adriano Tagliabracci, il Prof. Mauro Pesaresi e i dottori specializzandi Piera Iezzi, Federica Marola e Marco Palpacelli.

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