contatore accessi free
SEI IN > VIVERE ANCONA > ATTUALITA'
comunicato stampa

Riccardo Morandi e i suoi ponti, un convegno all'Università Politecnica delle Marche

2' di lettura
571

Riccardo Morandi è stato il progettista di ponti più bravo di tutti, senza paragoni possibili in Italia e con pochi rivali nel mondo.

Ha progettato circa 200 ponti e viadotti, in gran parte nel nostro territorio e molti all’estero, introducendo innovazioni che hanno consentito progressi enormi alla scuola italiana di ingegneria. La sua opera è talmente diffusa che risulta molto difficile ancora oggi tornare a casa da un viaggio senza passare sopra uno dei suoi ponti. “Riccardo Morandi e i suoi ponti” è il titolo del convegno che si tiene mercoledì 5 dicembre all’Università Politecnica delle Marche alle ore 17:00 presso l’Aula A della Facoltà di Economia.

Si tratta di un appuntamento che rientra nel ciclo di conferenze "Architettura, Forma, Spazio e Costruzione" a cura del Dipartimento di Ingegneria Civile, Edile e Architettura dell’Unvipm insieme all’Ordine degli Ingegneri Provincia di Ancona, all’Istituto Nazionale di Architettura, a Gagliardini Mappelab, all’associazione studentesca Cento55 e a OAPPCAN. Ospite dell’appuntamento la prof.ssa Tullia Iori, dell’Università degli Studi di Roma Tor Vergata, oggi riconosciuta come la più importante studiosa dell’ingegneria italiana del Novecento, ci parlerà di Riccardo Morandi e delle innovazioni da lui portate nella realizzazione di numerose opere dell’ingegneria del novecento.

Intervengono: Sauro Longhi, Rettore Univpm, Francesco Maria Chelli, Preside della Facoltà di Economia, Marco D'Orazio, Preside della Facoltà di Ingegneria, Gianluigi Mondaini, Presidente del CdL Ingegneria Edile Architettura Univpm. Riccardo Morandi è stato una delle figure più importanti dell’ingegneria in Italia il cui nome viene oggi associato, purtroppo, al crollo del viadotto Polcevera a Genova. Il convegno vuole essere il tentativo di riportare al centro della discussione la ricerca e la tecnica e per illustrare la figura di Morandi collocandola all’interno di un periodo storico nel quale la scuola di ingegneria italiana aveva un particolarissimo rilievo a livello internazionale.

Tullia Iori, Ordinario di Architettura Tecnica all’Università di Tor Vergara, è autrice di numerosi saggi sull’ingegneria strutturale italiana ed è co-Investigator nel progetto SIXXI (ERC Advanced grant 2011 | P.I. Sergio Poretti) dedicato alla Storia dell'ingegneria strutturale italiana nel XX secolo.



Questo è un comunicato stampa pubblicato il 03-12-2018 alle 17:26 sul giornale del 04 dicembre 2018 - 571 letture