Confartigianato lancia la mobilitazione per ottenere l’uscita a nord dal porto

Porto di Ancona 2' di lettura Ancona 21/10/2019 - Marco Pierpaoli, segretario generale di Confartigianato Imprese Ancona – Pesaro e Urbino, ha lanciato durante il recente summit sul porto della scorsa settimana un invito alle Istituzioni, alle Associazioni economiche ed ai sindacati ad una mobilitazione generale per ottenere la realizzazione dell’uscita a nord dal porto prima delle Torrette.

La grande viabilità va immediatamente realizzata collegando il Porto (il cosiddetto ultimo miglio come garantito anche dal Presidente Conte, che Confartigianato ha incontrato in Aprile a Fabriano sul cantiere della SS76) alla A 14. Sul collegamento a Nord non possiamo più attendere, aggiunge Gilberto Gasparoni segretario di Confartigianato Trasporti e responsabile infrastrutture, c’è un progetto concreto realizzato dall’ANAS in primavera, che può essere realizzato; vanno quindi evitati ulteriori ritardi o altri studi che annullerebbero tutto come è accaduto da oltre 40 anni a questa parte.

Con la mobilitazione dobbiamo ottenere la disponibilità del Ministro De Micheli a spingere il ministero e quindi l’ANAS a concludere il lavoro per dare il via alle procedure che porteranno all’indizione delle gare di appalto necessarie. Confartigianato prende atto che l’Anas ha già avviato la procedura per realizzare la quarta corsia della SS 16 nella tratta Torrette – Falconara, corsia anche questa indispenasabile per favorire un veloce collegamento tra porto ed A 14.

Il presidente Sabbatini unitamente al Segretario Pierpaoli e Gasparoni si sono soffermati sulla ristrutturazione di Via Mattei il cui progetto è stato approvato e si andrà a gara, sulla riprofilatura della costa a nord che sta procedendo come da cronoprogramma e sui bandi avviati per l’attuazione del Bando delle periferie. Confartigianato quindi domani in occasione dell’incontro convocato dal Sindaco solleciteranno lo mobilitazione generale di tutte le componenti economiche, sindacali e le Istituzioni per realizzare le grandi opere, a partire dall’uscita a nord dal porto, sia per avere strade sicure e percorribili, evidenziando che non possiamo subire ulteriori lungaggini che per liberare la città di Ancona ed il quartiere di Torrette dal traffico pesante diretto al Porto.

Il sistema portuale favorisce l’utilizzo dell’intermodalità marittima ma se non è raggiungibile si rischia di far soffocare la città e di avere una grane infrastruttura isolata. Confartigianato è stata sempre impegnata nel sostenere il sistema portuale evidenziandone l’Importanza del porto Internazionale di Ancona, che occupa oltre 6.000 addetti che è il volano dell’economia marchigiana. Ora più che mai, il sistema portuale rappresenta un grande valore per le Marche, e la necessità di interazione tra porti, città, forze economiche e sociali, richiede ampia disponibilità ad un confronto sistematico e collaborativo, disponibilità che abbiamo sempre fornito.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 21-10-2019 alle 17:30 sul giornale del 22 ottobre 2019 - 488 letture

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