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ATTUALITà |
di Andrea Bevilacqua |
UNIVPM, inaugurato l’Anno Accademico 2024-2025. Il Rettore Gregori “L’Università fulcro di una società inclusiva e accessibile” |
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Presso la splendida cornice del Teatro delle Muse di Ancona, si è svolta la Cerimonia di Inaugurazione dell’Anno Accademico 2024-2025. Il tema di quest’anno, scelto dal Prof. Gian Luca Gregori, Magnifico Rettore dell’UNIVPM, è stato "Il ruolo dell’Università per una società inclusiva e sostenibile". Tra gli ospiti, oltre alle autorità istituzionali locali, come il Sindaco di Ancona Daniele Silvetti e l’Assessore all’Istruzione della Regione Marche, hanno partecipato molti Rettori, tra cui Giovanna Iannantuoni, Presidentessa della Conferenza dei Rettori delle Università Italiane (CRUI). |
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ATTUALITà
UNIVPM, inaugurato l’Anno Accademico 2024-2025. Il Rettore Gregori “L’Università fulcro di una società inclusiva e accessibile”
Presso la splendida cornice del Teatro delle Muse di Ancona, si è svolta la Cerimonia di Inaugurazione dell’Anno Accademico 2024-2025. Il tema di quest’anno, scelto dal Prof. Gian Luca Gregori, Magnifico Rettore dell’UNIVPM, è stato "Il ruolo dell’Università per una società inclusiva e sostenibile".
Tra gli ospiti, oltre alle autorità istituzionali locali, come il Sindaco di Ancona Daniele Silvetti e l’Assessore all’Istruzione della Regione Marche, hanno partecipato molti Rettori, tra cui Giovanna Iannantuoni, Presidentessa della Conferenza dei Rettori delle Università Italiane (CRUI).
L’apertura della cerimonia è stata affidata alla talentuosa Frida Bollani Magoni, artista toscana classe 2004, figlia di Stefano Bollani e Petra Magoni, che ha incantato la platea prima con l’Inno d’Italia e poi con una toccante versione de "La Cura" di Franco Battiato, accompagnata dal Coro Studentesco Universitario.
Nel suo intervento, il Magnifico Rettore Gregori, alla sua ultima inaugurazione dell’Anno Accademico, ha ripercorso le difficoltà affrontate nel suo mandato: dalla pandemia e i suoi effetti sull’istruzione, alle Università telematiche, fino ai tagli al Fondo di Finanziamento Ordinario. Tuttavia, ha anche evidenziato le iniziative intraprese per rendere l’Ateneo più competitivo, tra cui il progetto Vitality (finanziato dal PNRR) e il rafforzamento delle collaborazioni istituzionali.
Grazie all’ampliamento dell’offerta formativa, l’Università ha registrato una significativa crescita: nel prossimo Anno Accademico, i corsi attivi saranno 75, con un aumento degli iscritti al primo anno (stimati a 5.450). Questo sviluppo ha comportato anche un incremento del personale docente e tecnico-amministrativo. Inoltre, Gregori ha ricordato gli investimenti nella ristrutturazione degli ambienti, tra cui l’ex Palazzo della Provincia, il Palazzo Storico del Rettorato, e il nuovo studentato, realizzato in collaborazione con ERDIS Marche.
Un momento particolarmente appassionato è stato l’intervento di Sabrina Brizzola, Presidentessa del Consiglio Studentesco, che ha affrontato con forza le necessità della nuova generazione. Ha sottolineato come questa venga spesso definita fragile come il cristallo, quando invece cerca nell’inclusione, nell’accessibilità e nella pace la via per un futuro migliore. Brizzola ha anche denunciato la tendenza a sottovalutare le lunghe sessioni di studio degli studenti e studentesse, in un contesto accademico sempre più simile a un’azienda. Ha infine ribadito la contrarietà degli studenti alla collaborazione con aziende che contribuiscono al bellicismo, ricordando la strage di innocenti che continua a insanguinare Gaza.
Successivamente, ha preso la parola Alessandro Iacopini, Direttore Generale dell’UNIVPM, che ha dichiarato: "L’Università è un complesso ecosistema in cui realizzare la contaminazione dei saperi, il trasferimento della conoscenza e l’innovazione delle competenze, formando una comunità attenta alla valorizzazione delle eccellenze e delle persone".
Come nelle precedenti edizioni, la cerimonia si è conclusa con un dibattito sul tema dell’evento, moderato dal Rettore, che ha coinvolto Nouha Zakariya (Laureata UNIVPM), Marianna Capecci (Referente Inclusione e Benessere Psicologico), Oney Tapia (Campione Paralimpico), Massimo Conti (Referente UNIVPM Comitato Sport Universitario), Camilla Mazzoli (Referente UNIVPM Pari Opportunità) e Don Aldo Buonaiuto (Comunità Papa Giovanni XXIII).
Zakariya, laureata UNIVPM nel 2019 e fondatrice di OmnIAroad, ha sottolineato l’importanza di abbattere le barriere architettoniche per una maggiore inclusione. Marianna Capecci, invece, ha illustrato il progetto Me.Mo (Menti in Movimento), mirato a supportare gli studenti nella gestione del tempo e dello stress.
Molto apprezzati sono stati anche gli interventi di Oney Tapia, atleta paralimpico che, dopo un incidente sul lavoro, ha perso la vista, reinventando la propria vita e vincendo il Collare d’Oro al merito Sportivo. Ha raccontato il progetto "Campioni di Vita", con cui gira l’Italia per promuovere i valori dello sport, della determinazione e della resilienza. Don Aldo Buonaiuto, invece, ha presentato "Le marmellate di Redenta", realizzate in collaborazione con l'UNIVPM, dalle ragazze salvate dalla tratta dalla Comunità Papa Giovanni XXIII.
La cerimonia si è conclusa con l’esibizione della Orchestra Filarmonica Marchigiana e del Coro Studentesco UNIVPM, che hanno eseguito "The Mission" di Ennio Morricone e "Imagine" di John Lennon.
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UNIVPM, inaugurato l’Anno Accademico 2024-2025. Il Rettore Gregori “L’Università fulcro di una società inclusiva e accessibile”
Presso la splendida cornice del Teatro delle Muse di Ancona, si è svolta la Cerimonia di Inaugurazione dell’Anno Accademico 2024-2025. Il tema di quest’anno, scelto dal Prof. Gian Luca Gregori, Magnifico Rettore dell’UNIVPM, è stato "Il ruolo dell’Università per una società inclusiva e sostenibile".
Tra gli ospiti, oltre alle autorità istituzionali locali, come il Sindaco di Ancona Daniele Silvetti e l’Assessore all’Istruzione della Regione Marche, hanno partecipato molti Rettori, tra cui Giovanna Iannantuoni, Presidentessa della Conferenza dei Rettori delle Università Italiane (CRUI).
L’apertura della cerimonia è stata affidata alla talentuosa Frida Bollani Magoni, artista toscana classe 2004, figlia di Stefano Bollani e Petra Magoni, che ha incantato la platea prima con l’Inno d’Italia e poi con una toccante versione de "La Cura" di Franco Battiato, accompagnata dal Coro Studentesco Universitario.
Nel suo intervento, il Magnifico Rettore Gregori, alla sua ultima inaugurazione dell’Anno Accademico, ha ripercorso le difficoltà affrontate nel suo mandato: dalla pandemia e i suoi effetti sull’istruzione, alle Università telematiche, fino ai tagli al Fondo di Finanziamento Ordinario. Tuttavia, ha anche evidenziato le iniziative intraprese per rendere l’Ateneo più competitivo, tra cui il progetto Vitality (finanziato dal PNRR) e il rafforzamento delle collaborazioni istituzionali.
Grazie all’ampliamento dell’offerta formativa, l’Università ha registrato una significativa crescita: nel prossimo Anno Accademico, i corsi attivi saranno 75, con un aumento degli iscritti al primo anno (stimati a 5.450). Questo sviluppo ha comportato anche un incremento del personale docente e tecnico-amministrativo. Inoltre, Gregori ha ricordato gli investimenti nella ristrutturazione degli ambienti, tra cui l’ex Palazzo della Provincia, il Palazzo Storico del Rettorato, e il nuovo studentato, realizzato in collaborazione con ERDIS Marche.
Un momento particolarmente appassionato è stato l’intervento di Sabrina Brizzola, Presidentessa del Consiglio Studentesco, che ha affrontato con forza le necessità della nuova generazione. Ha sottolineato come questa venga spesso definita fragile come il cristallo, quando invece cerca nell’inclusione, nell’accessibilità e nella pace la via per un futuro migliore. Brizzola ha anche denunciato la tendenza a sottovalutare le lunghe sessioni di studio degli studenti e studentesse, in un contesto accademico sempre più simile a un’azienda. Ha infine ribadito la contrarietà degli studenti alla collaborazione con aziende che contribuiscono al bellicismo, ricordando la strage di innocenti che continua a insanguinare Gaza.
Successivamente, ha preso la parola Alessandro Iacopini, Direttore Generale dell’UNIVPM, che ha dichiarato: "L’Università è un complesso ecosistema in cui realizzare la contaminazione dei saperi, il trasferimento della conoscenza e l’innovazione delle competenze, formando una comunità attenta alla valorizzazione delle eccellenze e delle persone".
Come nelle precedenti edizioni, la cerimonia si è conclusa con un dibattito sul tema dell’evento, moderato dal Rettore, che ha coinvolto Nouha Zakariya (Laureata UNIVPM), Marianna Capecci (Referente Inclusione e Benessere Psicologico), Oney Tapia (Campione Paralimpico), Massimo Conti (Referente UNIVPM Comitato Sport Universitario), Camilla Mazzoli (Referente UNIVPM Pari Opportunità) e Don Aldo Buonaiuto (Comunità Papa Giovanni XXIII).
Zakariya, laureata UNIVPM nel 2019 e fondatrice di OmnIAroad, ha sottolineato l’importanza di abbattere le barriere architettoniche per una maggiore inclusione. Marianna Capecci, invece, ha illustrato il progetto Me.Mo (Menti in Movimento), mirato a supportare gli studenti nella gestione del tempo e dello stress.
Molto apprezzati sono stati anche gli interventi di Oney Tapia, atleta paralimpico che, dopo un incidente sul lavoro, ha perso la vista, reinventando la propria vita e vincendo il Collare d’Oro al merito Sportivo. Ha raccontato il progetto "Campioni di Vita", con cui gira l’Italia per promuovere i valori dello sport, della determinazione e della resilienza. Don Aldo Buonaiuto, invece, ha presentato "Le marmellate di Redenta", realizzate in collaborazione con l'UNIVPM, dalle ragazze salvate dalla tratta dalla Comunità Papa Giovanni XXIII.
La cerimonia si è conclusa con l’esibizione della Orchestra Filarmonica Marchigiana e del Coro Studentesco UNIVPM, che hanno eseguito "The Mission" di Ennio Morricone e "Imagine" di John Lennon.

